Resoconto mensile dell'incontro di preghiera del Cenacolo

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Commenti al messaggio a Mirjana

Commento al messaggio a Mirjana agosto 2013 -giugno 2014

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Il 2 di ogni mese p. Silvano commenta il messaggio che la Regina della Pace ci dona attraverso Mirjana
 


COMMENTO AL MESSAGGIO A MIRJANA 2 Giugno 2014

1° decina: il messaggio a Mirjana
Cari figli, invito ed accolgo voi tutti come miei figli. Prego che voi mi accogliate ed amiate come Madre. Ho unito tutti voi nel mio Cuore, sono scesa in mezzo a voi e vi benedico. So che voi volete da me consolazione e speranza, perché vi amo e intercedo per voi. Io vi chiedo di unirvi con me in mio Figlio e di essere miei apostoli. Perché possiate farlo, vi invito di nuovo ad amare. Non c’è amore senza preghiera, non c’è preghiera senza perdono, perché l’amore è preghiera, il perdono è amore. Figli miei, Dio vi ha creati per amare, amate per poter perdonare! Ogni preghiera che proviene dall’amore vi unisce a mio Figlio ed allo Spirito Santo. Lo Spirito Santo vi illumina e vi rende miei apostoli: apostoli che, tutto ciò che faranno, lo faranno nel nome del Signore. Essi pregheranno con le opere e non soltanto con le parole, poiché amano mio Figlio e comprendono la via della verità che conduce alla vita eterna. Pregate per i vostri pastori, perché possano sempre guidarvi con cuore puro sulla via della verità e dell’amore, la via di mio Figlio. Vi ringrazio.

2° decina:
Io vi chiedo di unirvi con me in mio Figlio e di essere miei apostoli
Il 18 maggio, a Sassari, abbiamo fatto il Convegno delle 1000 Ave Maria, mi accolgono all'aeroporto di Alghero Paola e Guido due giovani sposi, di un cenacolo di Sassari. Lungo il viaggio la moglie mi racconta come va il cenacolo: "il nostro è uno dei Cenacoli che sono nati per primi, esiste dal dicembre 2011, siamo tutte famiglie, circa 15-16 persone, che pregano con i figli, i più piccoli si muovono e giocano. In media preghiamo 10-12mila Ave Maria al mese. Le abbiamo offerte per l'apertura del cuore dei giovani di Sassari, degli ammalati di Sassari.... per tanti mesi non ci siamo accorti di nulla. Mi son sempre chiesta che valore avevano le nostre Ave Maria fatte in macchina, mentre camminiamo, siamo tutte mamme immerse nel lavoro e nei problemi della famiglia.

3° decina:
Non c’è amore senza preghiera, non c’è preghiera senza perdono, perché l’amore è preghiera, il perdono è amore.
Dopo circa un anno ci siamo detti: "siamo tutte famiglie, preghiamo per le famiglie di Sassari". Per due o tre mesi, ancora non ci siamo accorti di nulla, nell'ultimo mese improvvisamente sono germogliate tante grazie nelle famiglie a noi vicine che non potevamo non vedere. Piena di stupore, Paola mi ha raccontato 8 germogli di grazia commoventi: "una mamma e una figlia che da tanto tempo non si parlavano hanno cominciato a riavvicinarsi; un cognato che quando entrava in casa la cognata, lui usciva: era più forte di lui, e questo provocava grande sofferenza nella moglie e nei figli che adoravano la zia. La situazione durava da anni e tutti ne eravamo a conoscenza. Un giorno la moglie e la sorella fanno un viaggio, il marito rimasto a casa solo, di notte fa un sogno che gli ricorda una situazione analoga: un parente, che, anche lui non andava d'accordo con la cognata, e questo aveva fatto soffrire tutti i parenti. Al mattino quando si è alzato ed è andato all'aeroporto a prendere moglie e figli, si è accorto che qualcosa in lui era cambiato, non aveva più nulla nei confronti della cognata, anzi, prima di abbracciare la moglie è andato incontro alla cognata, l'ha accolta e le ha detto "sono felice che sei qui!" Tutto questo sotto lo sguardo incredulo dei figli e della moglie. Anche la cognata lo ha accolto senza nessuna difficoltà. Tutti gli appartenenti del cenacolo che conoscevano benissimo questa situazione, non riuscivano a credere a quello che era avvenuto. E così lungo il viaggio, tra lo stupore e la commozione che ci ha preso tutti, Paola mi ha raccontato altri episodi di riconciliazioni familiari, di risanamento di affetti e di emozioni: quel che nessun psicologo o nessuna medicina riuscirebbe a guarire era stato risanato grazie a delle semplici Ave Maria. Adesso capivano che nessuna delle Ave Maria che avevano detto "per strada", immerse nei loro impegni, era andata persa, Maria le aveva valorizzate.

4° decina:
Essi pregheranno con le opere e non soltanto con le parole
Il racconto di Paola prosegue e mi dice che nel suo studio di avvocati i colleghi sono tutti lontani dalla Chiesa, ma uno le ha detto: "dobbiamo fare qualche cosa per le famiglie di Sassari, in troppi hanno perso il lavoro, troppe famiglie sono nella necessità, andiamo dalla suora e ci facciamo fare una lista di 15 famiglie da aiutare." E' da Natale che questo studio legale e altri amici, stanno facendo la spesa tutte le settimane per 15 famiglie di Sassari. Non è finita: Daniela, una giovane sposa del Cenacolo ha donato il suo abito da sposa ad una comunità in Angola che li raccoglie per le spose povere. Quando è arrivato il ringraziamento e una fotografia della neosposa, Daniela si è accorta che nella foto, dietro la sposa, su di un letto a castello, spuntava una lunga serie di piedi di bambini, allora incuriosita ha chiesto dove è stata fatta questa fotografia, le è stato risposto che è stata fatta in una comunità che accoglie bambini feticeros, bimbi che purtroppo in Angola vengono considerati maledetti e vengono abbandonati dalle famiglie e dalla comunità e vivono nella foresta. I frati cappuccini che ne hanno scoperti alcuni hanno aperto questa comunità che li accoglie e la giovane sposa africana è un'operatrice all'interno di quella comunità. Daniela che ha donato l'abito, ha fatto sapere ai Cappuccini che lei è una psicoterapeuta infantile e ha chiesto se c'era bisogno di lei. Così il prossimo mese tre componenti del cenacolo e 2 loro amici partiranno per 15 giorni per compiere una missione in questa comunità in Angola.

5° decina:
Lo Spirito Santo vi illumina e vi rende miei apostoli: apostoli che, tutto ciò che faranno, lo faranno nel nome del Signore.
Quello che è successo a questo Cenacolo ci aiuta a comprendere quello che Maria sta facendo con ogni Cenacolo. All'inizio non si sono accorti di nulla: giustamente quando il seme sta lavorando sotto terra non si vede niente, però sono stati perseveranti e hanno continuato a pregare. Più avanti hanno avuto questa bella intuizione "siamo tutte famiglie, preghiamo per l'apertura dei cuori delle famiglie di Sassari" per qualche mese ancora non si sono accorti di nulla, poi quando sono arrivati i primi germogli di grazia non potevano non vederli, per loro che conoscevano quelle situazioni famigliari era evidente il cambiamento che era avvenuto, in quel momento hanno compreso cosa Maria aveva fatto con le preghiere che loro le hanno donato. Una preghiera autentica porta alla carità, all'azione, ecco l'impegno concreto a favore di 15 famiglie bisognose di Sassari. Non è finita, adesso dal Cenacolo partono tre componenti per una missione. Questo percorso: dalla preghiera al perdono, alla carità, alla missione ci aiuta a comprendere quello che Maria desidera fare con ciascuno dei nostri Cenacoli.
Pochi giorni fa mi telefona di nuovo Paola per dirmi, con grande stupore, che il Parlamento dell'Angola si è riunito per deliberare sull'adozione di una bimba di questa comunità, (questi bimbi sono tutti senza documenti e non sono adottabili), all'unanimità il Parlamento ha deliberato che questa bimba potesse essere adottata, questo però non era sufficiente, era necessario cercare la famiglia di questa bambina e ottenere il suo permesso. Alla fine questa bimba sarà adottata da un'altra famiglia di Sassari che neppure conosce il cenacolo.
Con ogni cenacolo Maria ha un disegno molto chiaro da realizzare, se perseveriamo nella preghiera ognuno lo scoprirà.

Il Signore Gesù vi benedica
fr Silvano


COMENTARIO AL MENSAJE A MIRJANA DEL 2 Giugno 2014
1° decena: el mensaje a Mirjana
Queridos hijos, os llamo a todos y os acepto como hijos míos. Oro para que vosotros me acepéis y me améis como Madre. Os he unido a todos vosotros en mi Corazón, he descendido entre vosotros y os bendigo. Sé que vosotros deseáis de mí consuelo y esperanza, porque os amo e intercedo por vosotros. Yo os pido a vosotros que os unáis conmigo en mi Hijo y seáis mis apóstoles. Para que podáis hacerlo, os invito de nuevo a amar. No hay amor sin oración -no hay oración sin perdón, porque el amor es oración-, el perdón es amor. Hijos míos, Dios os ha creado para amar, amad para poder perdonar. Cada oración que proviene del amor os une a mi Hijo y al Espíritu Santo, y el Espíritu Santo os ilumina y os hace apóstoles míos, apóstoles que todo lo que harán, lo harán en nombre del Señor. Ellos orarán con obras y no sólo con palabras, porque aman a mi Hijo y comprenden el camino de la verdad que conduce a la vida eterna. Orad por vuestros pastores, para que puedan siempre guiaros con un corazón puro por el camino de la verdad y del amor, por el camino de mi Hijo. ¡Os doy las gracias!

2° decena
Yo os pido a vosotros que os unáis conmigo en mi Hijo y seáis mis apóstoles.
El 18 de mayo, en Sassari, tuvimos la Conferencia de las 1000 Ave Marías; me dan la bienvenida en el aeropuerto de Alghero Paola y Guido un joven matrimonio de un Cenáculo en Sassari. Durante el recorrido la esposa empieza explicándome del Cenáculo: "El nuestro es uno de los cenáculos que nacieron primeros, que existe desde el diciembre de 2011, somos familias, mas o menos 15 a 16 personas, que rezan juntos a sus hijos mientras que los más pequeños se mueven y juegan. En media rezamos 10-12 mil Ave Marías cada mes. Las hemos ofrecido para abrir los corazones de los jóvenes de Sassari, de los enfermos de Sassari .......durante muchos meses no hemos notado nada. Siempre me he estado preguntado que valor tenían nuestras Ave Marías rezadas en el coche, mientras caminamos, somos todas mamás sumergidas en el trabajo y en los problemas familiares.

3° decena
No hay amor sin oración, no hay oración sin perdón, porqué el amor es oración, el perdón es amor.
Después de aproximadamente un año dijimos : "Todos somos familias, oramos por las familias de Sassari. " Durante dos o tres meses pero no hemos notado nada, en el último mes de repente brotaron muchas gracias de familias cercanas a nosotros que no podíamos ignorar .” Llena de estupor Paula me explica 8 brotes de gracia :-", una madre y una hija que no se hablaban desde hacía mucho tiempo de repente se han   acercado ;
- un hombre que cuando llegaba en casa la cuñada él tenía que salir fuera de su casa : era más fuerte que él , y esto provocó un gran sufrimiento en su esposa y en sus hijos que amaban a su tía. La situación se prolongó durante años , y todos la conocían. Un día la esposa con la cuñada se fueran de viaje , el marido entonces quedado solo en su casa por la noche hizo un sueño que le recordó una situación similar: un pariente, que no se llevaba bien con su cuñada, ¡ que sufrimiento esto causó a los familiares ! Por la mañana cuando se levantó y se fue al aeropuerto a recoger a su esposa e hijos se dio cuenta de que algo había cambiado en él, que ya no tenía nada en contra de su cuñada , de hecho, antes de abrazar a su esposa fue a encontrar su cuñada, la acogió y le dijo: " me alegro de que estés aquí! " Todo esto sorprendió sus hijos y su esposa . Incluso la cuñada se lo agradeció sin ninguna dificultad. Todos los miembros del Cenáculo, que conocían muy bien esta situación, no podían creer a lo que había sucedido . Y así a lo largo del viaje, entre el asombro y la emoción que nos ha tocado a todos Paola me ha contado los otros episodios de reconciliaciones familiares, la consolidación de los afectos y las emociones: lo que ningún psicólogo o ningún medicamento sería capaz de sanar había sido sanado gracias unas sencillas oraciones de Ave Marías Ahora todos entendían que ninguna de las Ave Marías rezadas " en la calle" , inmersos en sus compromisos, se había perdido , Maria se las había valorado.

4° decena
Ellos oraran con obras y no solo con las palabras.
La historia de Paola continúa y me dice que en su bufete de abogados los colegas son todos muy lejos de la Iglesia , pero uno le dijo: " Tenemos que hacer algo para las familias de Sassari, en muchos han perdido sus puestos de trabajo, muchas familias están en necesidades, vamos a pedir a la monja que prepare una lista de 15 familias para ayudar " . Desde Navidad este bufete de abogados y otros amigos están haciendo las compras cada semana por 15 familias de Sassari. Y esto no es todo : Daniela , una joven novia del Cenáculo donó su vestido de novia a una comunidad en Angola que los recoge para las novias pobres. Cuando llegó el agradecimiento y una fotografía de los novios , Daniela se dio cuenta de que en la foto, detrás de la novia , en una cama litera, salía una larga serie de pies de los niños , así preguntó con curiosidad donde se tomó esta fotografía , la respuesta fue que se hizo en una comunidad que acoge a los niños hechizados ,o sea los niños que , lamentablemente, en Angola se consideran malditos y son abandonados por sus familias y por las comunidades y viven en el bosque . Los Frailes capuchinos que lo han descubierto abrieron una comunidad que los acoge y la joven novia africana es una operadora dentro de esa comunidad . Daniela, quien donó el vestido , informó los capuchinos que ella es una psicoterapeuta de niños y ofreció su ayuda . Así que en el próximo mes 3 miembros del Cenáculo juntos con 2 de sus amigos viajaran por 15 días a esa misión en esta comunidad en Angola.

5° decena
El Espíritu Santo os ilumina y os hace mis Apóstoles míos: Apóstoles que todo lo que harán lo harán en el nombre del Señor.
Lo que ha pasado en ese Cenáculo nos ayuda a entender lo que María está haciendo con cada uno de los Cenáculo. Al principio no se han dado cuenta de nada: cuando la semilla está trabajando correctamente en el suelo no se puede ver nada , pero han sido persistentes y han seguido con las oraciones . Más tarde han tenido esta gran intuición "todos somos familia , oramos por la apertura de los corazones de las familias de Sassari " durante unos meses todavía no han notado nada , y luego , cuando han llegado los primeros brotes de gracia no podían no verlos ; por aquellos que conocían su cambio de situación familiar era obvio lo que había sucedido , en ese momento han entendido lo que María había hecho con las oraciones que les habían donado . Una verdadera oración lleva a la caridad, a la acción , aquí está el verdadero compromiso en favor de 15 familias en necesidad de Sassari. Esto no ha terminado , ahora 3 componentes del Cenáculo saldrán para una misión. Este es el camino : la oración por el perdón , la caridad, la misión todo esto nos ayuda a entender lo que María quiere hacer con cada uno de nuestros Cenáculos . Hace unos días Paola, me volvió a llamar para decirme con asombro, que el Parlamento de Angola se reunió para deliberar sobre la adopción de una niña de esta comunidad ( estos niños son sin documentos y no son viables ) , el Parlamento ha acordado por unanimidad que esta niña podría ser adoptada , pero esto no era suficiente , había que buscar a la familia de esta niña y obtener su permiso. Al final la niña será adoptada por otra familia de Sassari que ni siquiera conoce el Cenáculo . Por cada Cenáculo Maria tiene un proyecto que llevar a cabo y si perseveramos en la oración lo entenderemos pronto.


El Señor Jesús os bendiga
fr Silvano

COMENTARIO DA MENSAGEM À MIRIANA DO DIA 2 DE JUNHO DE 2014
1° dezena:
Queridos filhos, eu chamo vocês todos e os aceitos como filhos. eu estou rezando para que vocês possam me aceitar e me amar como mãe. eu tenho unido todos vocês no meu coração, eu desci entre vocês e eu os abençôo. eu sei que vocês desejam consolação e esperança de mim porque eu os amo e intercedo por vocês. eu os peço para unirem-se todos vocês comigo no meu filho e serem meus apóstolos. para vocês serem capazes de assim fazerem, eu estou chamando vocês novamente a amar. não há amor sem oração – não há amor sem perdão porque amor é oração – perdão é amor. meus filhos, deus os criou para amar e vocês amam tanto quanto vocês perdoam. cada oração que vem do amor os une ao meu filho e o espírito santo, e o espírito santo os ilumina e os torna meus apóstolos – apóstolos que farão tudo que fazem em nome do senhor. eles rezarão com suas obras e não apenas com suas palavras porque eles amam meu filho e compreendem o caminho da verdade que leva à vida eterna. Rezem pelos seus pastores que eles possam sempre conduzi-los com um coração puro no caminho da verdade e do amor – o caminho do meu filho. Obrigada. 

2 ª dezena :
Eu vos peço para unirem-se todos vocês comigo no meu filho e serem meus apóstolos. 
Dia 18 de maio , em Sassari (Italia) , fizemos a Conferência das 1000 Ave Maria, Fui recebido no aeroporto por Paola e Guido um jovem casal do Cenaculo de Sassari. Ao longo da viagem Paola me falou como estava andando o Cenáculo deles : "O nosso é um dos primeiros Cenáculos, nasceu em dezembro de 2011, è composto por família , uma mèdia de 15-16 pessoas, que oram com seus filhos. Rezamos uma média de 10 - 12 mil Ave Maria por mês. Nós temos oferecido as nossas oraçoes para a abertura dos corações dos jovens, de Sassari, dos doentes de Sassari ....e durante muitos meses não notamos nenhum fruto de graça. Em continuaçao eu pensava: que valor tem as nossas Ave Maria rezadas no Cenaculo e durante o mes no carro enquanto eu dirijo, Somos mães imersa no trabalho e problemas familiares . 

3 ª dezena : 
Não há amor sem oração - não há amor sem perdão porque amor é oração - perdão é amor. 
Após um ano, dissemos: " Todos nós somos família , oremos pelas famílias de Sassari. " depois de dois ou três meses, ainda não tinhamos notado nenhum fruto de graça, Inves, de repente brotou, aconteceu tantas graças nas nossas e em outras famìlias próximas a nós que não podiamos nao ver . Cheio de admiração, Paula disse-me de 8 lindos frutos de graça ", uma mãe e uma filha que não se falavam por tanto tempo, começaram a se aproximar uma da outra, Em uma outra famìlia, quando a cunhada do marido vinha a visitar-los ela entrava por uma porta e ele saia pela outra, essa situaçao era mais forte do que ele, e isso causava um grande sofrimento em sua esposa e filhos que amava a tia. Essa situação durou anos , e todos nós sabíamos. Um dia, a esposa e irmã saiu para fazer uma viagem juntas, o marido ficou em casa sozinho, à noite fez um sonho que o fez lembrar de uma situação semelhante : De uma pessoa que não se dava bem 
com a cunhada, e esta situaçao fazia toda a familia sofrer tanto. D
manhã , quando ele se levantou e foi para o aeroporto para buscar sua esposa e filhos , ele percebeu que alguma coisa havia mudado nele, ele não sentia mais nada contra a cunhada, na verdade, antes de abraçar sua esposa foi ao encontro da cunhada, aproximou-se e disse: "Estou feliz que você está aqui! " Tudo Isso surpreendeu os olhos das crianças e de sua esposa . A cunhada também o acolheu , sem qualquer dificuldade . Todos os membros do Cenaculo que conheciam muito bem essa situação, Não podiam acreditar no que tinha acontecido. E assim durante a viagem , a emoção tomou conta de todos nós , Paola me disse outros episódios de reconciliações familiares, consolidação de afetos e emoções: que nenhum psicólogo ou nenhum medicamento seria capaz de curar, tinha sido curado graças a tantas simples Ave Maria. Agora começaram a entender que nenhuma das Ave Maria que eles tinhan rezado " nas ruas, carros, ecc", durante o tantos compromissos , tinha sido perdido , 
Maria as valorizou muito.

4° dezena:                                                                                                                                                        
Eles rezarão com suas obras e não apenas com suas palavras 
A história de Paola continua e diz-me que no seu escritòrio de advocacia todos os seus colegas de trabalho estão todos afastados da Igreja , mas um deles disse-lhe: "Nós temos que fazer alguma coisa para as famílias da nossa cidade, muitos delas perderaseus empregos , muitas famílias estão em necessidade, Vamos até o convento e pedirmos a Freira de nós fazer-mos uma lista de 15 famílias para que possamos ajudar-las. " E 'desde o Natal que o nosso escritório de advocacia e outros amigos estão fazendo as compras todas as semanas para 15 famílias da nossa cidade. Não acabou : Daniela , uma jovem noiva do Cenáculo doou seu vestido de noiva para uma comunidade em Angola que os recolhe para as noivas mais pobres. Quando chegou o agradecimento e uma foto da esposa que tinha usado o seu , Olhando para a foto Daniela percebeu que na foto, atrás da noiva, em uma cama beliche, se via uma série de pés de crianças , então curiosamente perguntou onde esta fotografia foi feita , a resposta foi que ela foi feita em uma comunidade que acolhe crianças fe
iticeros , crianças que infelizmente em Angola são considerados amaldiçoados e são abandonados por suas famílias e pela comunidade e vivem na floresta . Os Padres Capuchinhos descobriram esta triste realidade e abriram esta comunidade que acolhem essas crianças e a jovem noiva Africana que usou o vestido de Daniela é uma operadora dentro dessa comunidadevem noiva Africano é um operador dentro dessa comunidade . Daniela que doou o vestido falou aos Padre Capuchinhos que ela é uma psicoterapeuta de crianças e perguntou se precisávamos de ajuda. Assim, no próximo mês , três membros do Cenáculo e 2 de seus amigos vao por 15 dias para trabalhar como volontario na missão nesta comunidade em Angola. 

5 ª dezena : 
Eo espírito santo vos ilumina e vos torna meus apóstolos - apóstolos que farão tudo que fazem em nome do senhor. 
O que aconteceu com este Cenaculo nos ajuda a entender o que Maria está fazendo com todos Cenáculos . No início, eles não notaram alguma coisa: Justamente quando a semente está corretamente enterrada no solo não se pode ver nada , mas eles foram persistentes e continuaram a orar. Mais tarde, eles tiveram essa grande intuição " somos todos família , oramos para a abertura dos corações das famílias da nossa cidade " por alguns meses ainda não notaram nada, então quando chegaram os primeiros brotos da graça não podia não vê-los, Para aqueles que conheciam as situações daquelas familias, era óbvio as mudanças que estava acontecendo, naquele momento eles compreenderam coisa Maria tinha feito com as orações que doaram a ELA. A verdadeira oração leva à caridade, à ação , aqui está o verdadeiro compromisso em favor de 15 famílias e necessitadas da cidade deles. Não parou por ai, agora daquele Cenáculo três componentes partem para uma missão. Este caminho : da oração para o perdão , a caridade , a missão nos ajuda a entender o que Maria quer fazer com cada um dos nossos Cenáculos . 
Poucos dias depois, Paola me ligou para me dizer, com grande surpresa, que o Parlamento da Angola reuniu-se para deliberar sobre a adoção de uma criança dessa comunidade ( estas crianças são todas em situação irregular e não são viáveis ) , a "Parlamento resolveu por unanimidade que essa criança poderia ser adotado , mas isso não foi o suficiente , tinham que procurar a família desta menina e obter sua permissão. No final esta criança será adotada por uma outra família de Sassari (Italia) que nem sequer sabem o que è um Cenáculo. 
Com cada Cenaculo Maria tem um projeto muito preciso para realizar , se perseverar-mos na oração cada
um vai descobrir.
O Senhor Jesus vos Abençoe
Frei Silvano!

MESSAGE TO MIRJANA, 2 JUNE 2014
First ten: message to Mirjana
Dear children, I call you all and accept you as my children. I am praying that you may accept me and love me as a mother. I have united all of you in my heart, I have descended among you and I bless you. I know that you desire consolation and hope from me because I love you and intercede for you. I ask of you to unite with me in my Son and to be my apostles. For you to be able to do so, I am calling you, anew, to love. There is no love without prayer - there is no prayer without forgiveness; because love is prayer - forgiveness is love. My children, God created you to love and you love so as to forgive. Every prayer that comes out of love unites you with my Son and the Holy Spirit; and the Holy Spirit illuminates you and makes you my apostles - apostles who will do everything they do in the name of the Lord. They will pray with their works and not just with words, because they love my Son and comprehend the way of truth which leads to eternal life. Pray for your shepherds that they may always lead you with a pure heart on the way of truth and love - the way of my Son. Thank you.

Second ten:
I ask of you to unite with me in my Son and to be my apostles
The 18th May, in Sassari, took place the 1000 Hail Mary Convention, Paolo and Guido, a young couple of an Alghero cenacle, welcomed me at Alghero airport. Along the way the wife tells me how’s going the cenacle: “our one is one of the first, it exists since December 2011, we all are families, about 15-16 people, praying with children, the youngest move and play. On average we pray 10-12 thousand Hail Mary per month. We offered them for the opening of the hearts of young people in Sassari… for many months we didn’t realize anything. I always wondered about the value of our Hail Mary said when we were in the car, walking, we all are mothers overwhelmed by work and family problems.

Third ten:
There is no love without prayer - there is no prayer without forgiveness; because love is prayer - forgiveness is love
After about an year we said: “we are all families, let’s pray for Sassari families”. For two or three months we didn’t notice anything, and last month many graces suddenly budded in families close to us, so many that we couldn’t not see them. Full of astonishment, Paola told me 8 touching buds of grace: “a mum and a daughter that weren’t speaking each other since long time have started getting close again; a broche-in-law couldn’t stay in the same room of his sister-in-law, this caused great suffering to wife and children, that love the aunt. This situation was going on since years and we all knew this. One day the wife and her sister have a trip, the husband alone at home, has a dream that remembers him a similar situation: a relative, he as well didn’t rub along with her and this had made all relatives suffer. In the morning, when he woke up and he went to the airport to pick up wife and children, he realized that something had changed, he had no longer anything wrong with his sister-in-low, on the contrary he first kissed her and than his wife, he welcomed her and told her: “I’m happy that you are here!” This happened under the astonished eyes of wife and children. The sister-in-law as well welcomed him without any difficulty. All the people of the cenacle, that perfectly new the situation, couldn’t believe in the happened. And so along the way, among astonishment and emotion, Paola told me other episodes about families reconciliations,about restoration of affections and emotions: things that neither psychologists nor drugs could fix, has been fixed just through simple Hail Mary. They than understood that no one of the Hail Mary said “along the way” had gone lost, Mary had given value to them.

Fourth ten:
They will pray with their works and not just with words
Paola’s report goes on and she tells me that in her lawyers studio, her work mates are all far from Church, but one told her: “we should do something for Sassari families, too many people have lost their job, too many families need help, let’s go to the sister and ask her a list of 15 families that we can help.” Since Christmas this studio and other friends are weekly buying things for these families. It’s not finished: Daniela, a young wife of the cenacle, has given her bridal dress to a community in Angola, that collect them for poor brides. When the thanksgiving arrived with a picture of the new bride, Daniela realized that in the picture, behind the bride, on a bed, comes a long series of children’s feet, so she asked where had that picture been taken, and they answered that it had been taken in a community welcoming feticeros children, children considered damned in Angola, and that are usually abandoned by families, so they live in the forest. Capuchins found some of them and opened this community welcoming them, the young lady works in this community. Daniela, who has gifted the dress, has let them know that she’s a child psychotherapist and she asked if they need her help. So next month three members of the cenacle and two friends are going for a 15 days mission in this Angola community.

Fifth ten:
the Holy Spirit illuminates you and makes you my apostles - apostles who will do everything they do in the name of the Lord
This story helps us to understand what is Mary doing in every cenacle. At the beginning they didn’t realize anything: when the seed is working under the ground you cannot see anything, but they’ve been unflinching and they went on praying. They further had this great intuition “We are all families, let’s pray for Sassari families” for some other months they couldn’t notice anything, than, when the first bugs arrived they couldn’t not see them, for them, knowing that situations, the changing was evident, they than figured out Mary’s work through the prayers that they gave her. An authentic prayer brings to charity, action, real loyalty in benefit of 15 Sassari needy families. Now three members of the cenacle go for a mission. This path: from prayer to forgiveness, charity, mission helps us to understand what Mary desires from every one of our cenacles. Few days ago Paola rings me again, with great astonishment, to tell me that Angola Parliament met to deliberate about the adoption of a child from this community(all these children are without documents, so they cannot be adopted) and it deliberated that this child could be adopted, this wasn’t enough, it was necessary to look for the original family and ask for permission. In the end this child will be adopted by a family from Sassari, that doesn’t even know the cenacle. Mary has a clear design to realize, if we go on praying everyone will discover it.
Lord Jesus bless you
fr Silvano

COMMENTAIRE SUR LE MESSAGE À MIRJANA 2 JUIN 2014
1°dizaine: le message a Mirjana
chers enfants, je vous invite tous et vous accueille tous comme mes enfants. je prie afin que vous m’accueilliez et m’aimiez comme une mere. je vous ai tous reunis dans mon cœur, je suis venue parmi vous et je vous benis tous. je sais que vous attendez de moi consolation et esperance, parce que je vous aime et que j’intercede pour vous. unissez-vous a moi en mon fils et soyez mes apotres. afin que vous puissiez le faire, je vous invite a nouveau a aimer. il n’y a pas d’amour sans priere, il n’y a pas de priere sans pardon, car l’amour est priere, le pardon est amour. mes enfants, dieu vous a crees pour aimer alors : aimer pour pardonner ! chaque priere qui provient de l’amour vous unit a mon fils et a l’esprit saint. l’esprit saint vous illumine et fait de vous mes apotres : des apotres qui feront tout ce qu’ils font au nom du seigneur. ils prieront par des actes et pas seulement par des paroles, car ils aiment mon fils et comprennent le chemin de la verite qui mene a la vie eternelle .priez pour vos bergers afin qu’ils puissent toujours vous guider avec un cœur pur sur le chemin de la verite et de l’amour, le chemin de mon fils. je vous remercie.

2° dizaine :
unissez-vous a moi en mon fils et soyez mes apotres
le 18 mai, à sassari, a eu lieu le congrès des 1 000 ave maria. deux jeunes mariés, paola et guido – appartenant tous deux au cénacle de sassari – m’accueillirent à l’aéroport d’alghero. au cours du voyage paola me raconte comment se porte le cénacle : « notre cénacle fait parti des tous premiers cénacles, il est nait en décembre 2 011, il est constitué principalement de familles - 15 à 16 personnes – priant avec leurs enfants dont les plus petits remuent et jouent beaucoup. en moyenne nous prions 10-12 000 ave maria par mois. nous les avons offerts pour l’ouverture des cœurs des jeunes de sassari, des malades de sassari…durant de nombreux mois nous ne nous sommes rendu compte de rien. je me suis souvent demandé quelle valeur avaient nos prières récitées en voiture, en marchant, car nous sommes toutes des mamans qui jonglent durement entre leur travail et leur famille.

3° dizaine :
il n’y a pas d’amour sans priere, il n’y a pas de priere sans pardon, car l’amour est priere, le pardon est amour.
une année plus tard nous nous sommes dit : «puisque nous sommes des familles, prions donc pour les familles de sassari ». là encore durant 2-3 mois rien ne s’est manifesté, puis soudainement ont germé de nombreuses grâces au sein des familles de notre entourage, grâces que nous ne pouvions pas ne pas voir. incrédule, paola me raconte 8 émouvants bourgeons de grâce : « une maman et sa fille qui ne se parlaient plus se sont réconciliées ; un beau-frère qui évitait sa belle-sœur chaque fois qu’elle était dans les parages : c’était plus fort que lui, et cela provoquait une grande souffrance pour son épouse et ses propres enfants qui à leur instar adoraient leur tatie. cette situation perdurait depuis des années et nous le savions tous. lors d’une absence des deux sœurs pour voyage, le mari -resté seul – fit un rêve analogue à son propre vécu : un parent ayant lui aussi des problèmes relationnels avec sa belle-sœur, source de souffrance pour une famille entière. au petit matin lorsqu’il se leva pour aller chercher toute la famille à l’aéroport, il s’aperçut que quelque chose en lui avait changé, plus aucune trace de rancœur envers sa belle-sœur. mieux, bien avant d’embrasser sa femme, il alla vers sa belle-sœur, l’accueillant et lui disant  «  je suis heureux que tu sois ici ! » ceci sous les regards interloqués des enfants et de son épouse. a son tour la tante l’accueillit sereinement. tous les membres du cénacle au courant de la situation, ne pouvaient y croire. le voyage est tellement long, entre étonnement et émotion, nous sommes tous concernés. paola me raconte d’autres épisodes de réconciliation, de guérison dans les liens affectifs et émotions : ce qu’aucun psychologue ou médicament ne pourrait guérir était soigné par de simples ave maria. ils prirent ainsi tous conscience de l’importance de ces ave maria tout simplement récités au détour d’une route, des problèmes plein la tête. rien n’était vain, marie les avait valorisés.

4° dizaine :
ils prieront par leurs actes, pas seulement par leurs paroles
le récit de paola continue, elle me dit que dans son cabinet d’avocats ses collègues sont éloignés de la foi, malgré tout, l’un d’entre eux lui dit : « nous devrions aider les familles de sassari, trop d’entre elles sont dans le besoin - souvent résultat de la perte d’emploi – allons chez les sœurs demander une liste de 15 familles à soutenir. » depuis noël ce cabinet d’avocats – épaulé par d’autres amis- fait les courses une fois par semaine pour ces 15 familles de sassa et ce n’est pas fini : daniela, une jeune mariée du cénacle a offert sa robe de mariée à une communauté en angola, qui les récupèrent pour de futures mariées dans le besoin. lorsque le petit mot de remerciements, accompagné de la photo de la toute jeune mariée, est arrivé daniela s’est rendu compte qu’en arrière plan sur des lits superposés on apercevait des petits pieds mis en rang d’oignons. attisée par la curiosité daniela a demandé où avait été prise cette photo, on lui a répondu que cette photo venait d’une communauté qui accueille les enfants «  feticheros », enfants maudits, abandonnés par leur famille et la communauté, livrés à eux-mêmes dans la forêt. les frères capucins qui en ont découvert quelques-uns ont ouvert un lieu qui les accueille dont la jeune mariée africaine en est une des opératrices. daniela qui a donné sa robe de mariée, a fait savoir aux frères capucins qu’elle était pédopsychiatre et que si ils en avaient besoin elle se mettrait à leur disposition. ainsi le mois prochain 3 des membres du cénacle et 2 de leurs amis partiront pour 15 jours en mission dans cette communauté en angola.

5° dizaine :
l’esprit saint vous illumine et fait de vous mes apotres : des apotres qui, feront tout ce qu’ils font au nom du seigneur.
ce qui s’est produit dans ce cénacle nous aide à comprendre ce que marie est entrain de faire avec chacun d’entre eux. au début nous n’avions rien constaté : il est bien vrai que quand le travail se fait sous terre rien ne se voit en superficie (telles les semences), mais ils ont été persévérants et ont continué à prier. puis ils ont eu cette magnifique intuition «puisque  nous sommes des familles, prions pour l’ouverture des cœurs des familles de sassari » là encore rien à leurs yeux ne se produisit, puis quand les premiers bourgeons de grâce apparurent ils ne pouvaient pas ne pas les voir, connaissant la dure réalité de ces familles ; il était évident qu’un changement était advenu. c’est à ce moment-là qu’ ils comprirent exactement ce que marie avait fait de leurs prières. une prière authentique porte à la charité, à l’action, voilà un engagement concret en faveur de ces 15 familles nécessiteuses de sassari. de plus, 3 membres du cénacle partiront pour une mission. ce parcours : de la prière au pardon, à la charité, à la mission nous aide à comprendre ce que marie désire faire avec chacun de nos cénacles.
il y a quelques jours paola m’a téléphoné pour me dire, à son grand étonnement, que le parlement d’angola s’était réuni pour délibérer sur l’adoption d’une petite-fille de cette communauté ( ces enfants n’ont aucun document d’identité et ne sont pas adoptables ), à l’unanimité le parlement a approuvé l’adoption de cette petite-fille, en outre il était indispensable de trouver les parents biologiques afin d’avoir leur consentement. résultat : cette enfant sera adoptée par une famille de sassari qui ne connait même pas l’existence de notre cénacle.
Avec chacun des cénacles marie a un projet très clair à réaliser, si nous persévérons dans la prière chacun de nous le découvrira.
que le Seigneur Jésus vous bénisse
fr.silvano
                              

2 maggio 2014


1° decina: il messaggio a Mirjana
“Cari figli, io, vostra Madre, sono con voi per il vostro bene, per le vostre necessità e per vostra personale istruzione. Il Padre Celeste vi ha dato la libertà di decidere da soli e di conoscere da soli. Io desidero aiutarvi. Desidero essere per voi Madre, maestra di verità, affinché con la semplicità di un cuore aperto conosciate l’immensa purezza e la luce che da essa proviene e dissolve le tenebre, la luce che porta speranza. Io, figli miei, capisco i vostri dolori e le vostre sofferenze. Chi potrebbe capirvi meglio di una Madre! Ma voi, figli miei? È piccolo il numero di coloro che mi capiscono e mi seguono. Grande è il numero degli smarriti, di coloro che non hanno ancora conosciuto la verità in mio Figlio. Perciò, apostoli miei, pregate ed agite. Portate la luce e non perdete la speranza. Io sono con voi. In modo particolare sono con i vostri pastori. Li amo e li proteggo con Cuore materno, perché essi vi guidano al Paradiso che mio Figlio vi ha promesso. Vi ringrazio!”

2° decina:
Io, figli miei, capisco i vostri dolori e le vostre sofferenze.
Alla IVa stazione della via crucis avviene l'incontro di Gesù con sua Madre. Nessuno come Maria ha compreso e condiviso la sofferenza di Gesù, anzi, quella croce si è appoggiata anche sulle spalle di Maria: "anche a te una spada trafiggerà l'anima" (Luca 2,35). Come fa non lo so, ma, come ha fatto con Gesù, così si comporta con ciascuno dei suoi figli: nel suo cuore di mamma risuona il dolore e la sofferenza di ciascuno dei suoi figli. Come fa non lo so, ma questa mamma conosce, sente la preoccupazione di chi ha un lavoro precario, il dramma che si porta nel cuore chi ha una famiglia distrutta, sente il dolore di chi ha una malattia, anzi Maria sa dare un nome anche a quei disagi che ci portiamo dentro e non sappiamo di che cosa si tratta, lei lo sa: "Io, figli miei, capisco i vostri dolori e le vostre sofferenze".

3° decina:
Chi potrebbe capirvi meglio di una Madre!
Lo scorso anno, al termine di un apparizione alla Croce Blu, la veggente Mirjana si è rivolta alla Madonna con queste parole: "mamma siamo qui tutti con la nostre croci" e la Madonna le ha risposto: "portatele alla vostra mamma". Dove va un bimbo quando ha l'influenza o qualcosa che non va? Dalla mamma! E le mamme sanno risolvere questi piccoli problemi. Dio ha stabilito in Maria, per ciascuno di noi una mamma, che ci ascolta con amore, che comprende perfettamente quello che le vogliamo dire, una mamma che sa anche indicarci la soluzione, il modo corretto di affrontare il problema per superare l'ostacolo. E' una grande grazia! delle cose che nella nostra vita non funzionano, parliamone prima di tutto a questa mamma. Quando parlate dei vostri problemi con la persona sbagliata vi si complica la vita, quando invece nella preghiera ne parlate a questa mamma celeste, la vostra vita si semplifica enormemente.

4° decina:
Ma voi, figli miei? È piccolo il numero di coloro che mi capiscono e mi seguono. Grande è il numero degli smarriti, di coloro che non hanno ancora conosciuto la verità in mio Figlio
E' imbarazzante! Da un lato una mamma attenta ai figli, alle loro necessità, che si spende con un amore immenso per il loro bene... dall'altra tanti figli distratti, che non sanno nulla di questa mamma, non se ne interessano, vivono per se stessi, dissipando il tesoro di grazia che Dio ha posto nel loro cuore. In ciascuno dei suoi figli, nel battesimo, Dio ha nascosto la perla preziosa, e ognuno di noi ha la possibilità, collaborando con la grazia far emergere la santità di cui Dio lo ha dotato. Ciascuno è libero di scegliere la strada che preferisce, per questo la vita di alcuni, come i santi, è uno spettacolo di grazia e altri invece sprecano malamente i doni ricevuti, dipende dalle decisioni personali, dall'impegno che ciascuno ci mette per collaborare con la Grazia che Dio ci offre.

5° decina:
Perciò, apostoli miei, pregate ed agite. Portate la luce e non perdete la speranza. Io sono con voi.
Chi ha deciso di ascoltare Maria, di seguire questa mamma non si deve scoraggiare. Maria ci invita a non perdere la speranza: lei vive nella Gloria con Gesù risorto e con tanti figli che sono approdati alla salvezza, e aspetta ciascuno di noi in Paradiso. Per tutti c'è la possibilità di arrivarci, anzi, camminare verso la salvezza sotto la guida di Maria, tenendo la mano di questa mamma sembra quasi impossibile sbagliare strada. Ringraziamo Dio per averci donato questa guida straordinaria.

Anche questa mattina durante l'apparizione, con gioia, vi ho presentati tutti alla Regina della Pace perché continui a benedirvi.
fr Silvano



Mensagem do dia 2/05/2014 à vidente Mirjana
1° Dezena:
Queridos filhos, EU, Sua Mãe, estou com vocês pelo seu bem-estar, pelas suas necessidades, e pelo seu conhecimento pessoal. O PAI CELESTIAL deu a vocês a liberdade para decidir sobre vocês mesmos e para tornarem-se conhecedores de vocês mesmos. EU desejo ajuda-los. EU desejo ser uma mãe para vocês, uma Mestra da Verdade – para que na simplicidade de um coração aberto, vocês possam se tornar conhecedores da imensurável pureza e da luz que vem dela e que destrói as trevas, a luz que traz esperança. EU, meus filhos, compreendo a sua dor e  sofrimento. Quem poderia compreender melhor que uma mãe! E vocês, meus filhos?  Pequeno é u número daqueles que compreendem e ME seguem.. Grande é o número daqueles que estão perdidos – daqueles que ainda não se tornaram conhecedores da Verdade em MEU FILHO. Portanto, meus apóstolos, rezem e ajam. Tragam a luz e não percam a esperança. EU estou com vocês. Numa maneira especial, EU estou com os seus pastores. Com um coração maternal, EU os amo e protejo, pois eles guiam vocês ao Céu que foi prometido para vocês pelo MEU FILHO. Obrigada.

2° Dezena :
. EU, meus filhos, compreendo a suas dores e os seus  sofrimentos.
Na Quarta Estação da via Sacra meditamos o encontro de Jesus com sua Mãe . Nenhum como Maria compreendeu e compartilhou o sofrimento de Jesus , de fato, a cruz é também apoiado sobre os ombros de Maria: " E uma espada uma espada traspassará a tua alma " (Lucas 2:35 ) . Como faz eu não eu sei, mas, como ela fez com Jesus , assim ela se comporta com cada um de seus filhos: em seu coração de mãe ressoa a dor e o sofrimento de cada um dos seus filhos. Como faz eu não sei, mas esta mãe sabe , sente a preocupação de alguém que tem um emprego precário, o drama que abita no coração de quem tem uma família destruida, em crise , ela sente a dor de que tem uma doença , Maria realmente sabe como dar um nome até aquelas dificuldades que carregamos dentro de nós e nós não sabemos o que é, Ela os conhece, "EU, meus filhos, compreendo a suas dores e os seus  sofrimentos. "

3° Dezena :
. Quem poderia compreender melhor que uma mãe!
No ano passado, depois de uma aparição na Cruz Azul, a vegente Mirjana virou-se para Maria, com estas palavras: "Mãe , estamos aqui com todas as nossas cruzes " e Nossa Senhora disse: " trazê-los para a sua mãe . " Para onde vai uma criança quando tem uma gripe ou alguma coisa errada? Da Mãe!                           E a mãe sabr como curar esses pequenos problemas. Deus estabeleceu em Maria, para cada um de nós uma mãe que nos ouve com amor, que entende perfeitamente o que queremos dizer , uma mãe que também sabe como nos mostrar a solução , a maneira correta de lidar com o problema , a fim de superar o obstáculo . É uma grande graça! das coisas em nossas vidas que não funcionam , vamos falar antes de tudo com esta Mãe. Quando você fala sobre seus problemas com a pessoa errada vai so complicar a sua vida , quando inves você na oração fala com Maria nossa Mãe , a sua vida é simplificado enormemente.

4° Dezena :
! E vocês, meus filhos?  Pequeno é u número daqueles que compreendem e ME seguem.. Grande é o número daqueles que estão perdidos – daqueles que ainda não se tornaram conhecedores da Verdade em MEU FILHO.
E ' embaraçoso! De um lado , uma mãe cuidadosa com os seus filhos , suas necessidades, que se consuma com um imenso amor para seu próprio bem ... do outro, tantos filhos distraídos que não sabem nada sobre esta mãe , não se importa , vivam para si mesmo , dissipando o tesouro da graça que Deus colocou em seus corações. Em cada um dos seus filhos, no batismo, Deus escondeu uma pérola de grande valor , e cada um de nós tem a oportunidade , cooperando com a graça de fazer florecer a santidade que Deus nos dotou . Todos nòs somos livres de escolher a estrada que preferimos: Entao por que a vida de alguns, como os Santos , é um rio de graça e outros inves desperdiçao os dons recebidos. Depende das decisões pessoais que cada um de nós fazemos, do compromisso assumimos com a graça que Deus nos oferece .

5 ª Dezena :
. Portanto, meus apóstolos, rezem e ajam. Tragam a luz e não percam a esperança. EU estou com vocês.
Quem decidiu em ouvir a Maria, de acompanhar esta mãe não deve desanimá-se . Maria nos convida a não perder a esperança : ela vive na glória de Jesus ressuscitado junto com tantos filhos que alcançaram a salvação, e espera que cada um de nós chegue ao céu. Por que todos há a possibilidade de chegar lá , de fato, caminhar em direção a salvação sob a orientação de Maria, caminhando com as mãos nas mãos di Maria torna quase impossível ir pelo caminho errado. Agradecemos a Deus por nos dar este guia extraordinaria.

Nesta manhã durante a aparição , com alegria, eu vos apresentei para a Rainha da Paz , para que continue a abençoá-vos.
frei Silvano



Message to Mirjana, May 2, 2014
First ten: message to Mirjana

“Dear children, I, your mother, am with you for the sake of your well-being, for the sake of your needs and for the sake of your personal cognition. The Heavenly Father gave you the freedom to decide on your own and to become cognisant on your own. I desire to help you. I desire to be a mother to you, a teacher of the truth, so that in the simplicity of an open heart, you may become cognisant of the immeasurable purity and of the light which comes from it and shatters darkness, the light which brings hope. I, my children, understand your pain and suffering. Who could understand you better than a mother? And you, my children? Small is the number of those who understand and follow me. Great is the number of those who are lost, of those who have not yet become cognisant of the truth in my Son. Therefore, my apostles, pray and act. Bring the light and do not lose hope. I am with you. In a special way I am with your shepherds. With a motherly heart I love and protect them, because they lead you to Heaven that was promised to you by my Son. Thank you!”

Second ten:
I, my children, understand your pain and suffering.
At the 4th station of the cross takes place he meeting between Jesus and her mother. No one as Mary has understood and shared Jesus’ suffering, indeed that cross leaned on her shoulders: "And a sword will pierce your own soul to " (Luke 2,35). How does she do? I don’t know, but, as she did with Jesus, as she behaves with everyone of her children: in her motherly heart resounds the pain and suffering of each one of her children. How does she do? I don’t know, but this mother knows, feels the worries of people with a temporary position, the tragedy in the hearts of people with a destroyed family, feels the pain of people with a sickness, Mary can give a name to those inconveniences that we carry inside without knowing what they are, she knows: " I, my children, understand your pain and suffering ".

Third ten:
Who could understand you better than a mother!
Last year, at the end of an apparition at the Blue Cross, Mirjana spoke to Mary with this words: “Mum we’re all here with our crosses” and Mary answered: “bring them to your Mum”. Where does a child go when he’s sick or something wrong? To mum! And mothers can solve these little problems. God has made of Mary a mum for every one of us, who’s listening to us with love, who perfectly understands what we want to say her, a mum who can also show us the solution, the right way to face issues and overcome them. It’s a great grace! Let’s speak about the wrong things of our lives to this mum first. When you speak about your problems with the wrong person your life gets complicated, while when you speak about them with Mary, through prayer, you life gets really simplified.

Fourth ten:
And you, my children? Small is the number of those who understand and follow me. Great is the number of those who are lost, of those who have not yet become cognisant of the truth in my Son.
It’s embarrassing! On the one hand a mother looking after her children, their needs, spending herself for their goodness… on the other hand many distracted children, knowing nothing about this mum, they don’t care about, they live for themselves, they lose the grace treasure that God put in their heart. In every one of our children, through baptism, God has hidden the precious pearl, and every one of us have the possibility, collaborating with grace, to rise the sanctity that God has given it. Everyone’s free to chose the way he prefers, for this reason someone’s life, as saints, it’s grace show, while someone else wastes the gifts received, it depends to personal decisions, to everyone effort to collaborate with the grace offered by God.

Fifth ten:
Therefore, my apostles, pray and act. Bring the light and do not lose hope. I am with you.
Those who have decided to listen to Mary, to follow this mum, they don’t have to get discouraged. Mary asks us not to lose hope: she lives in glory with risen Jesus and with many children arrived to salvation, and she waits for every one of us in Heaven. Every one can reach it, actually every one can walk toward salvation, under Mary leading, holding the hand of this mum it seems almost impossible to mistake way. Thanks God for having given us this extraordinary leader.

This morning, during the apparition, with joy, I’ve introduced all of you to the Queen of Peace, so that she goes of blessing you.
fr Silvano



COMMENTAIRE SUR LE MESSAGE à MIRJANA 2 MAI 2014
1° dizaine: le message à Mirjana
“Chers enfants, moi, votre Mère, je suis avec vous pour votre bien, pour vos besoins et votre connaissance personnelle. Le Père Céleste vous a donné la liberté de décider par vous-mêmes et de connaitre par vous-mêmes. Je désire vous aider. Je désire être la Mère, l’enseignante de vérité afin qu’avec la simplicité d’un cœur ouvert vous connaissiez l’immense pureté ainsi que cette lumière qui émane d’elle : celle qui dissout les ténèbres, celle qui apporte l’espérance. Moi, mes enfants, je comprends vos douleurs ainsi que vos souffrances. Qui, mieux qu’une Mère pourrait vous comprendre ?! Mais vous, mes enfants ? Petit est le nombre de ceux qui me comprennent et me suivent. Grand est le nombre de ceux qui se sont égarés, ceux qui n’ont pas encore connu la vérité en mon Fils. C’est pourquoi, mes apôtres , priez et agissez. Portez la lumière et ne perdez pas l’espérance. Je suis avec vous et plus particulièrement avec vos bergers. Je les aime et les protège d’un Cœur maternel pour qu’ils vous guident vers le Paradis promis par mon Fils.         Je vous remercie ! »

2° dizaine :
«  Moi, mes enfants, je comprends vos douleurs ainsi que vos souffrances. »
A la IV station du Chemin de Croix advient la rencontre de Jésus avec sa Mère. Mieux que personne Marie a compris et partagé la souffrance de Jésus ; la Croix s’est même appuyée sur ses épaules : « et toi même, une épée te transpercera l’âme ! » (Luca 2,35). Comment fait-elle, je ne sais pas, mais comme elle l’a fait avec Jésus elle le fait avec chacun de ses fils : dans son cœur de maman résonnent la douleur et la souffrance de chacun d’entre eux. Comment fait-elle, je ne sais pas, mais cette maman reconnait, perçoit les préoccupations de qui a un travail précaire, le drame que porte dans son cœur celui dont la famille est détruite, elle ressent la douleur de qui est atteint d’une maladie, Marie sait même donner un nom à tous ces désagréments que nous portons en nous sans que nous sachions bien ce dont il est question. Elle, elle le sait : «Moi, mes enfants, je comprends vos douleurs ainsi que vos souffrances ».

3° dizaine :
« Qui mieux qu’une Mère pourrait vous comprendre !? »
L’année dernière, à la fin d’une apparition au pied de la Croix bleue, la voyante Mirjana s’est adressée à la Vierge en ces quelques mots : « Maman, nous sommes tous ici présents avec notre croix » à quoi la Vierge a répondu : « Portez-les toutes à votre maman ». Où se réfugie un enfant lorsqu’il a une grippe ou quelque chose qui ne va pas ? Dans les bras de sa maman ! Les mamans quant à elles, savent toujours résoudre les petits problèmes. Dieu a fait en sorte que pour chacun d’entre nous Marie est une Maman, notre maman, celle qui nous écoute avec amour, qui comprend à la perfection ce que nous avons à lui dire, une maman qui nous indique la solution, qui nous montre comment affronter un problème afin d’en sauter l’obstacle. C’est une immense Grâce ! De ces choses qui ne vont pas dans notre vie, parlons-en en tout premier lieu à cette maman. Si vous parlez de vos problèmes à une personne peu indiquée alors votre vie devient compliquée, par contre, si vous en parlez à cette maman à travers la prière, votre vie revêt une simplicité absolue.

4° dizaine :
« Mais vous, mes enfants ? Petit est le nombre de ceux qui me comprennent et me suivent. Grand est le nombre de ceux qui se sont égarés, ceux qui n’ont pas encore connu la vérité en mon Fils. »
C’est presque choquant ! D’un côté une maman très attentive à ses enfants, à l’écoute de leurs besoins, qui ne s’épargne en rien pour leur bien… De l’autre côté tant de fils distraits, qui ne savent rien au sujet de cette maman, ne s’y intéressant pas et vivant de façon égoïste, gaspillant le trésor de Grâce que Dieu a logé dans leur cœur. En chacun de ses fils, dans le Baptême, Dieu a caché la perle précieuse, chacun de nous a la possibilité, en collaborant avec la Grâce, de faire émerger la sainteté dont Dieu nous a doté. Chacun est libre de choisir son propre chemin, c’est pour cela que la vie de certains, comme les Saints, est un vrai spectacle de Grâce , par contre pour d’autres c’est un réel gâchis, en pensant surtout aux dons reçus. Tout dépend des décisions personnelles, de l’engagement que chacun met, collaborant ainsi avec la Grâce que Dieu nous offre. 

5° dizaine :
«  C’est pourquoi, mes apôtres, priez et agissez. Portez la lumière et ne perdez pas l’espérance. Je suis avec vous. »
Celui qui a décidé d’écouter Marie, de suivre cette maman, ne doit pas se décourager. Marie nous invite à garder l’espérance : elle vit dans la Gloire avec Jésus ressuscité et avec de nombreux enfants qui sont en marche vers le salut, attendant chacun de nous au Paradis. Il y a la possibilité pour tous d’y arriver, de marcher même vers le salut avec comme guide marie, en tenant la main de cette maman. Il parait improbable de se tromper de route. Remercions Dieu de nous avoir donné ce guide extraordinaire.

Ce matin à nouveau, durant l’apparition, rempli de Joie, je vous ai tous présentés à la Reine de la Paix afin qu’elle vous bénisse encore.
Fr.Silvano



COMENTARIO AL MENSAJE A MIRJANA DEL 2 DE MAYO 2014
1° decena: el mensaje a Mirjana

“Queridos hijos, Yo, vuestra Madre, estoy con vosotros para vuestro bien, para vuestras necesidades y para vuestro conocimiento personal. El Padre Celestial os ha dado la libertad de decidir por vosotros mismos, y de conocer por vosotros mismos. Yo deseo ayudaros. Deseo ser vuestra Madre, Maestra de la Verdad, para que con la simplicidad de un corazón abierto, conozcáis la inconmensurable pureza y la luz que proviene de ella y que disipa las tinieblas, la luz que trae esperanza. Yo, hijos míos, comprendo vuestros dolores y sufrimientos. ¿Quién mejor que una Madre los podría comprender?
¿Y vosotros, hijos míos? Es pequeño el número de aquellos que me comprenden y que me siguen. Grande es el número de los extraviados, de aquellos que no han conocido aún la verdad en mi Hijo. Por lo tanto, apóstoles míos, orad y actuad. Llevad la luz y no perdáis la esperanza. Yo estoy con vosotros. De manera particular estoy con vuestros pastores: los amo y los protejo con un Corazón materno, porque ellos os conducen al Paraíso que Mi Hijo os ha prometido. ¡Os doy las gracias!”

2° decena:
Yo, hijos míos, comprendo vuestros dolores y sufrimientos
En la cuartaestación del Vía Crucis hubo el encuentrode Jesús consu Madre.NingunocomoMaría comprendióy compartióel sufrimiento de Jesús, en efecto, aquella cruztambién estuvo apoyadaen los hombros deMaría: "también a ti, una espada teatravesará el alma" (Lucas02:35). ¿Cómolo hizo no lo sé,pero, como con Jesús, en la misma manera se comportacon cada uno desus hijos :en su corazón de madreresuenael dolory el sufrimiento decada uno desus hijos.¿Cómolo hace no lo sabemos,peroesa Mamásabe, conoce las preocupaciones deuna persona que tieneun empleo precario, el drama que lleva en sucorazón aquellos que tienen una familia destrozada, sabe el dolor dequien tieneuna enfermedad,María por cierto sabecómo dar unnombre también a esasdificultadesque llevamosdentro de nosotros sin saber porqué,"Yo,hijos míos, entiendo vuestros dolores ysufrimientos."

3° decena:
¡Quien mejor que una Madre podría comprender a sus propios hijos !
El año pasado,después deuna aparición a la Cruz Azul, lavidente Mirjanase dirijo hacia la Virgen conestas palabras: "Mamáestamos aquícon todasnuestras cruces" y NuestraSeñora le dijo: "llevadlas todas a vuestra mamá." ¿Adónde va un niño cuando tienela gripe oalgún dolor? Acude a su mamá!Ylas mamássabencómo solucionar estospequeños problemas. Dios ha establecidoen María paracada uno de nosotrosuna madre quenos escuchacon amor, que entiende perfectamentelo que queremos decir, una madre quetambién sabe cómomostrarnosla solución,la forma correcta de solucionar el problemacon el fin desuperar el obstáculo. Esun gran regalo! vamos hablar en primer lugar a esta mamá de lascosas en nuestras vidasque no funcionan,. Cuando tratáis vuestros problemas conlas personas equivocadas vuestra vida se complica, cuando sin embargo en oración habláis deellos con esta Madrecelestial, vuestra vida se simplificaenormemente.

4° decena:
¿Y vosotros, hijos míos? Es pequeño el número de aquellos que me comprenden y que me siguen. Grande es el número de los extraviados, de aquellos que no han conocido aún la verdad en mi Hijo
! Es un bochorno ¡ Por un lado, una madre cuidadosa de sus niños, sus necesidades, que se esfuerza con un inmenso amor por su propio bien ... en la otra parte hay muchos hijos que no saben nada acerca de esta Mamá, a quien no les importa, que viven para sí, disipando el tesoro de la gracia que Dios ha puesto en sus corazones. En cada uno de sus hijos, en el bautismo, Dios ha escondido la perla valiosa, y cada uno de nosotros tiene la oportunidad, colaborando con la gracia de llevar a cabo la santidad de la cual Dios nos ha dotado. Todo el mundo tiene la libertad de elegir el camino que prefiere, por eso la vida de algunos, como los santos, es un espectáculo de gracia mientras que otros   desperdician los dones recibidos; depende de las decisiones personales de cada uno de nosotros, del compromiso de colaborar con la gracia que Dios nos ofrece.

5° decena:

Por lo tanto, apóstoles míos, orad y actuad. Llevad la luz y no perdáis la esperanza. Yo estoy con vosotros.
Quién ha decidido escuchara María,para seguir estamadre nodebe desmoralizarse. María nosinvita a noperder la esperanza: Ella vive enla Gloriade Jesús resucitado, ycon tantos hijosque han conseguido llegar a la salvación,y espera quecada uno de nosotros llegueal Paraíso. Para todos existe la posibilidadde llegar allí, de hecho, caminar haciala salvaciónbajo la guía deMaría, de la mano de esa Mamá, parececasi imposibleir por el caminoequivocado.Damos gracias a Diospor darnos estaguía increíble.

Tambiénesta mañanadurante la aparición, conalegría, he presentado a todos a laReina de la Pazporqué os siga bendiciendo.

fr Silvano



2 aprile 2014


1° decina: il messaggio a Mirjana
Cari figli, con materno amore desidero aiutarvi affinché la vostra vita di preghiera e di penitenza sia un vero tentativo di avvicinamento a mio Figlio e alla sua luce divina, affinché sappiate distaccarvi dal peccato. Ogni preghiera, ogni Messa ed ogni digiuno sono un tentativo di avvicinamento a mio Figlio, un rimando alla sua gloria e un rifugio dal peccato. Sono la via ad una nuova unione tra il Padre buono ed i suoi figli. Perciò, cari figli miei, con cuore aperto e pieno d’amore invocate il nome del Padre Celeste, affinché vi illumini con lo Spirito Santo. Per mezzo dello Spirito Santo, diventerete una sorgente dell’amore di Dio: a quella sorgente berranno tutti coloro che non conoscono mio Figlio, tutti gli assetati dell’amore e della pace di mio Figlio. Vi ringrazio! Pregate per i vostri pastori. Io prego per loro e desidero che sentano sempre la benedizione delle mie mani materne ed il sostegno del mio Cuore materno.

2° decina:
Per mezzo dello Spirito Santo, diventerete una sorgente dell’amore di Dio
"Chi ha sete venga a me e beva. Chi crede in me; come dice la Scrittura: fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno». Questo Gesù "disse riferendosi allo Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui..." (Gv 7,37-39). Che bella esperienza sarebbe la nostra vita se i nostri pensieri, i nostri affetti, le nostre opere fossero irrigate dallo Spirito Santo. Se l'amore di Dio circolasse nei nostri pensieri, nelle nostre opere e nelle nostre relazioni familiari. E' bello ricordare qui la scena che si svolge presso il pozzo di Giacobbe tra Gesù e la samaritana. Gesù dice alla donna: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna». (Gv 4,13-14),allora la samaritana gli chiede: «Signore... dammi di quest'acqua, perché non abbia più sete». (Gv 4,15).

3° decina:
Cari figli, con materno amore desidero aiutarvi affinché la vostra vita di preghiera e di penitenza sia un vero tentativo di avvicinamento a mio Figlio e alla sua luce divina,
La preghiera, le penitenze, le sante Messe... sono gli strumenti per costruire dentro di noi un pozzo dove attingere l'acqua viva dello Spirito, sono tentativi per raggiungere nel nostro cuore il giacimento di amore del Padre. Maria li definisce tentativi, in effetti non sempre le nostre preghiere e penitenze producono questa comunione con il Padre: gli strumenti sono validi ma non sempre chi li usa sa utilizzarli bene e non sempre si arriva a sperimentare la pace. Maria si offre di aiutarci, lei che è piena di grazia, lei che ha saputo vivere in comunione con Gesù, ci offre la sua guida spirituale, si offre di insegnarci come usare questi strumenti. La differenza per giungere o meno alla comunione con il Padre la fa appunto il come si usano questi strumenti: come si prega, come si partecipa alla Messa... Se si usano bene questi strumenti spirituali producono la comunione con Dio.

4° decina:
Pregate per i vostri pastori. Io prego per loro e desidero che sentano sempre la benedizione delle mie mani materne ed il sostegno del mio Cuore materno.
In questi tentativi di aprire nel nostro cuore un pozzo che zampilla di acqua viva, il sacerdote ha un ruolo importante. Non solo celebra la Messa, ma nella confessione, nella direzione spirituale gioca un ruolo come quello di un archeologo o di un geometra negli scavi di un pozzo d'acqua. Quanto più quel sacerdote è unito a Gesù, quanto più avrà dentro di sè un pozzo di acqua viva dove zampilla senza interruzione lo Spirito Santo, tanto più saprà aiutare i fedeli ad arrivare, nel loro cuore, a questa sorgente di acqua viva. Pregare per i sacerdoti è pregare per se stessi, semplifica il proprio cammino verso la salvezza. Come pregare per il papà e la mamma è pregare per se stessi: come sarebbe più facile fare il genitore se i figli pregassero per il papà e la mamma e quale beneficio avrebbero i figli per aver pregato per i loro genitori. Non solo la mamma deve pregare per i suoi figli, ma anche i figli devono pregare per la mamma, che famiglia sarebbe! Che unione e quanto amore circolerebbe in quella famiglia! Non solo i sacerdoti devono pregare per i parrocchiani, ma anche i parrocchiani devono pregare per il loro sacerdote, vi immaginate che comunità parrocchiale ne verrebbe fuori? Quale segno di amore per tutta la zona, e quali benefici spirituali per chi vive in quella comunità?

5° decina:
Per mezzo dello Spirito Santo, diventerete una sorgente dell’amore di Dio: a quella sorgente berranno tutti coloro che non conoscono mio Figlio, tutti gli assetati dell’amore e della pace di mio Figlio. Vi ringrazio!
Oggi è il 9° anniversario della morte di Giovanni Paolo II e presto ci sarà la sua canonizzazione. In lui abbiamo visto che cosa significa avere nel proprio cuore una sorgente di acqua viva alla quale si dissetano senza misura anche tanti fratelli. In Giovanni Paolo II abbiamo visto che cosa può fare Maria in chi si affida completamente alla sua guida spirituale. Vi ringrazio! Questo ringraziamento che conclude il messaggio di Maria è certamente per voi, prima di tutto perché vi riunite attorno a lei ad ascoltare i suoi messaggi e accogliete la sua guida spirituale. Poi, certamente, vi ringrazia per le preghiere che fate. Infatti, i cenacoli sono pozzi di grazia attraverso i quali Maria disseta prima di tutto i partecipanti e poi, attraverso di essi e attraverso le preghiere che si fanno per l'apertura del cuore di diverse categorie di persone, Maria può far giungere la grazia e dissetare tanti figli che ancora non conoscono Gesù. i cenacoli sono un altro strumento che Maria ci ha messo tra le mani per insegnarci ad attingere lo Spirito Santo e funzionano. Al momento siamo diventati quasi trecento, ma desideriamo aprirne tantissimi. Tanti fratelli hanno bisogno della grazia che arriva attraverso questa preghiera, dobbiamo mettere pozzi di grazia ovunque, in tutto il mondo.

Anche questa mattina durante l'apparizione, con gioia, vi ho presentati alla Regina della Pace perché continui a benedirvi.
fr Silvano

2
marzo 2014

1° decina: il messaggio a Mirjana
«Cari figli, vengo a voi come Madre e desidero che in me come Madre troviate dimora, conforto e riposo. Perciò, figli miei, apostoli del mio amore, pregate! Pregate con umile devozione, obbedienza e totale fiducia nel Padre Celeste. Abbiate fiducia, come anch’io ho avuto fiducia quando mi è stato detto che avrei portato la benedizione della promessa. Che dal vostro cuore giunga sempre sulle vostre labbra un “Sia fatta la tua volontà”. Perciò abbiate fiducia e pregate, perché io possa intercedere per voi presso il Signore, affinché vi dia la Benedizione Celeste e vi riempia di Spirito Santo. Allora potrete aiutare tutti coloro che non conoscono il Signore. Voi, apostoli del mio amore, li aiuterete a chiamarlo “Padre” con piena fiducia. Pregate per i vostri pastori e confidate nelle loro mani benedette. Vi ringrazio».

2° decina:
Cari figli, vengo a voi come Madre …
Maria è una madre sempre in viaggio verso i suoi figli: dal cielo viene a Medugorje e da Medugorje desidera raggiungere i suoi figli in ogni angolo della terra. La sua venuta porta la benedizione di Dio. Ella desidera far conoscere a tutti il Padre Celeste, insegna ad avere piena fiducia in Lui. Viene a invitare tutti al banchetto del cielo, alla salvezza e ci insegna la via per arrivarci: la preghiera umile e piena di fiducia, l’obbedienza al Padre. Per arrivare nel cuore di chi non conosce il Signore, questa mamma ha bisogno della preghiera e dell’esempio di coloro che hanno Gesù nel cuore, ha bisogno dei sacerdoti e del loro ministero.

3° decina:
desidero che in me come Madre troviate dimora, conforto e riposo.
L’uomo non ha solo necessità materiali, ma ha delle necessità ancor più importanti che riguardano il cuore, e sono la pace, la gioia, l’affetto, il poter spendere la vita per qualcosa che ha senso… sono beni che non si vedono ma incidono sulla qualità della vita in modo più significativo dell’auto e del vestito firmato. Chi non conosce l’amore del Padre, chi nel cuore non ha Gesù, anche se non lo sa, gli manca davvero molto. Maria a Medugorje è venuta a rispondere soprattutto a questa necessità del cuore, e con i messaggi del 2 di ogni mese, desidera raggiungere soprattutto i suoi figli più lontani.

4° decina:
Perciò abbiate fiducia e pregate, perché io possa intercedere per voi presso il Signore, affinché vi dia la Benedizione Celeste e vi riempia di Spirito Santo.
Ecco che cosa può fare la preghiera di una madre, quando piena di Spirito Santo prega con piena fiducia come Maria ci insegna. Questa testimonianza ci arriva da una famiglia di Arcevia (AN) che ha costituito un piccolo cenacolo domestico: “Sono figlio unico, ho 23 anni e frequento l’università. Due anni fa ero perso nella quotidianità della vita e nelle sue frivolezze… Grazie alle preghiere che mia madre cominciò a fare per me, poco a poco sono cambiato. Ma dentro di me avveniva un cambiamento cosi soave, che non potei rifiutare, al contrario, e non dovevo fare altro che abbandonarmi ad esso. Ora prego, ma non per me, perché mia madre mi ha insegnato a pregare per gli altri, e ho verificato la potenza della preghiera di persona. Grazie!” “In tutti e tre i componenti del cenacolo si stanno sviluppando molti doni del Signore. La vita è bella e ora anche mio padre contribuisce con la preghiera al cenacolo, e ne riceviamo le grazie. Specialmente lui, è cambiato moltissimo. Si è fatto più caritatevole, e ha compreso che l’Amore verso Dio è fondamentale.”       
Ecco cosa succede a chi ascolta la Regina della Pace e vive i suoi messaggi: in lei trova consolazione e riposo. Nel suo cuore cresce la conoscenza e la fiducia nel Padre Celeste, impara a pregare con umiltà e fiducia, il suo cuore si riempie di Spirito Santo e cammina sulla strada della salvezza.

5° decina:
Allora potrete aiutare tutti coloro che non conoscono il Signore. Voi, apostoli del mio amore, li aiuterete a chiamarlo “Padre” con piena fiducia.
Quanti sono nel mondo coloro che hanno un cuore sazio di pace e a quanti invece manca questo pane prezioso? Maria è venuta a insegnarci che la fame del cuore la si sazia solo con la preghiera. A Medugorje questa mamma distribuisce pasti spirituali, e più che delle mense, chiede di aprire tanti gruppi di preghiera. I nostri cenacoli sono delle mense, dove voi, con le vostre preghiere, insieme a Maria preparate dei cibi saporiti per il cuore. La nostra preghiera ha un sapore speciale che è dato dalla presenza di Maria. E’ vero che Maria è sempre presente quando si prega, ma in questi cenacoli grazie all'apertura del cuore, la sua presenza si avverte in una maniera forte. La sua presenza da un sapore speciale a questa preghiera, un gusto che crea gioia nelle persone. Voi siete veri Apostoli dell’amore, voi siete gli Apostoli dell’amore che Maria desidera, perché con voi, e grazie alle vostre preghiere, Maria può sfamare tanti figli che hanno bisogno di amore, che hanno bisogno di pace nel cuore, che hanno bisogno di accogliere Gesù. Maria è la cuoca principale e assieme a lei, voi con le vostre Ave Maria cucinate piatti spirituali squisiti per saziare tanti cuori affamati. Mercoledì 5 marzo inizierà la Quaresima, che occasione! Ogni cenacolo potrà sfornare e servire con le proprie Ave Maria dei bei pranzetti spirituali per ammalati, carcerati, giovani, bambini … E siccome Dio non lascia senza cibo coloro che lo aiutano in questa distribuzione, anzi li ricompensa con grande generosità, sono sicuro che la vostra cena pasquale sarà particolarmente ricca. Sarete voi stessi a raccontare con quali grazie Dio avrà arricchito la vostra mensa.

Il Signore continui a benedirvi
fr Silvano


Message to Mirjana, March 2, 2013

First ten: the message to Mirjana
“Dear children; I am coming to you as a mother and I desire that in me, as in a mother, you may find your abode, consolation and rest. Therefore, my children, apostles of my love, pray. Pray with humble devotion, obedience and complete trust in the Heavenly Father. Trust as I have trusted when it was said to me that I will bring the blessing of the promise. May out of your hearts, from your lips, always come forth ‘May your will be done!’ Therefore, trust and pray so that I can intercede for you before the Lord, for Him to give you the Heavenly Blessing and fill you with the Holy Spirit. Then He will be able to help all those who do not know the Lord – you, apostles of my love, will help them to call Him ‘Father’ with complete trust. Pray for your shepherds and place your trust in their blessed hands. Thank you.”

Second ten:
Dear children; I am coming to you as a mother
Mary’s a mother always travelling toward her children: from the sky she comes to Medugorje and from Medugorje she desire to reach her sons in every corner of earth. Her coming brings God’s blessing. She desires to let everyone know the Heavenly Father, she teaches us to fully trust in Him. She comes to invite everyone to the banquet of heaven, to safety, and she teaches us the way to arrive there: the humble and full of confidence prayer, the respect of the Father. To reach the heart of people who doesn’t know the Lord, this mother needs prayer and the example of those who have Jesus in their heart, she needs the priests and their ministry.

Third ten:
I desire that in me, as in a mother, you may find your abode, consolation and rest.
The human being doesn’t just have material needs, but he also has more important needs about heart, and they’re peace, joy, affection, the possibility of spending life for something with sense… these are things that cannot be seen, but they weigh on life quality in a more signifying way than a car, a designer dress. Those who don’t know the Father’s love, who haven’t Jesus in their heart, also if they don’t know, they really miss a lot. Mary in Medugorje came to answer most of all to this heart need and with these messages, she desire to reach most of all her more distant sons..

Fourth ten:
Therefore, trust and pray so that I can intercede for you before the Lord, for Him to give you the Heavenly Blessing and fill you with the Holy Spirit.
Here is what can a motherly prayer do, when full of Holy Spirit she prays with full confidence as Mary teaches us. This testimony comes from a family in Arcevia (AN), which has built a little home: “I'm an only child, I am 23 years old and attend college. Two years ago I was lost in the everyday life and in its frivolities… Thanks to the prayers that my mother began to do for me, step by step I’m changed. But the change in me was so pleasing, that I could not refuse it, on the contrary, I just have to abandon myself to it. Now I pray, but not for me, because my mother taught me to pray for other people, and she verified the power of the personal prayer. Thanks!” “In every one of the three components of the cenacle many Lord gifts are developing, life’s beautiful and now my father also contributes with prayer and he receives gifts. He especially has changed a lot. He became more charitable and he understood that the love to God is necessary.”   
Here it what happens to those who listen to the Queen of Peace and live her messages: they find in her consolation and rest. In their heart grows the knowing and the confidence in the Heavenly Father, they learn to pray in a humble and confident way, their heart get full of Holy Spirit and walk along the safety path.

Fifth ten:
Then He will be able to help all those who do not know the Lord. You, apostles of my love, will help them to call Him ‘Father’ with complete trust.
How many people in this world have a full of peace heart and how many people miss this precious bread? Mary came to teach us that heart hunger can be satisfied just with prayer. In Medugorje this mother spreads spiritual meals and she asks us to open many prayer groups, instead of canteens. Our cenacles are canteens, where with Mary you prepare, through your prayers, tasty food for heart. Our prayer has a special taste, given by Mary’s presence. It is true that Mary’s always present when you pray, but in these cenacles through the hearts opening, her presence can be felt in such a stronger way. Her presence gives a special taste to this prayer, a taste that create joy inside people. You are really Apostles of love, you are the Apostles of Love that Mary desires, because with you, and through your prayers, Mary can feed many children that need love, heart peace, that need to welcome Jesus. Mary’s the main chef and, with her, you with your Hail Mary cook delicious spiritual preparations to feed many hungry hearts. Lent is going to start on Wednesday 5 March, what an opportunity! Every cenacle will be able to prepare with its own Hail Mary some delicious spiritual meals for sick people, detained people, guys, children… and as God doesn’t leave without food those who help him in this distribution, but he recompense them with great generosity, I’m sure that your Easter meal will be particularly rich. You yourselves will tell with which grace God will have filled your table.

God go on blessing you
fr Silvano

Mensaje a Mirjana el 2 de marzo 2014

1° decena: el mensaje a Mirjana
«Queridos hijos, vengo a vosotros como Madre y deseo que en mí, como Madre, encontréis refugio, consuelo y descanso. Por lo tanto, hijos míos, apóstoles de mi amor, orad. Orad con humilde devoción, con obediencia y con plena confianza en el Padre Celestial. Tened confianza como yo la tuve, cuando me dijeron que iba a traer la Bendición prometida. Que de vuestro corazón a vuestros labios llegue siempre un: “¡Hágase Tu voluntad!” Por lo tanto, tened confianza y orad, para que pueda interceder por vosotros ante el Señor, a fin de que Él os dé la bendición celestial y os llene del Espíritu Santo. Entonces podréis ayudar a todos aquellos que no conocen al Señor; vosotros, apóstoles de mi amor, los ayudaréis a que con plena confianza puedan llamarlo “Padre”. Orad por vuestros pastores y confiad en sus manos benditas. ¡Os doy las gracias! »

2° decena:
Queridos hijos, vengo a vosotros como Madre........
María es una madre siempre en viaje hacia sus hijos: de los cielos viene a Medjugorje y de Medjugorje desea llegar a sus hijos en todos los rincones de la tierra. Su llegada trae la bendición de Dios. Ella quiere que todos conozcan el Padre Celestial, nos enseña a tener plena confianza en El. Ella llega para invitarnos a todos al banquete del cielo, a la Salvación y nos enseña el camino para llegar allí: la oración y la humildad llena de confianza, la obediencia al Padre. Nos enseña a llegar al corazón de los que no conocen al Señor, esta madre necesita de la oración y del ejemplo de aquellos que tienen a Jesús en su propio corazón, necesita de los sacerdotes y de sus ministerios.

3° decina:
deseo que en mí, como Madre, encontréis refugio, consuelo y descanso.
El hombreno sólo tienenecesidades materiales, si no que tiene necesidades aún más importantesque se refieren al corazón, la paz, la alegría, el afecto, a gastar suvida por algoque tenga sentido...son bienesque no se venpero que afectanla calidad devida en una maneramás significativa respecto a su coche o al vestido de firma.Quién no conoceel amor delPadre y queno tiene a Jesús, en su corazón, incluso sin saberlo, realmenteno tiene nada. María enMedjugorje ha llegado para responder a esta necesidaddel corazón,y por medio de los mensajes del 2 de cadames, quiere llegar especialmente a sus hijosmás lejos.

4° decina:
Por lo tanto, tened confianza y orad, para que pueda interceder por vosotros ante el Señor, a fin de que Él os dé la bendición celestial y os llene del Espíritu Santo
Esto es lo que puede hacer la oración de una madre , cuando llena del Espíritu Santo reza en plena confianza como María nos enseña . Este testimonio proviene de una familia de Arcevia (AN ) , que se formó un pequeña Cenáculo : "Yo soy hijo único , tengo 23 años y voy a la universidad. Hace dos años yo estaba perdido en la vida cotidiana y en sus frivolidades ... Gracias a las oraciones que mi madre comenzó para mí , poco a poco he cambiado. Ha ocurriendo un cambio dentro de mí tan dulce, que no lo pude rechazar , por el contrario tenía que aceptarlo y abandonarme a eso. Ahora, rezo , pero no para mí , porque mi madre me enseñó a orar por los demás, y he comprobado de persona el poder de la oración. ¡Gracias! " " En los tres componentes del Cenáculo se están desarrollando muchos dones del Señor. La vida es bella y ahora incluso mi padre contribuye con su oración en el grupo, y recibimos las gracias . Sobre todo él, ha cambiado enormemente . Se ha vuelto más caritativo, y ha comprendido que el Amor de Dios es fundamental " .
Eso es lo que le sucede a quien escucha a la Reina de la Paz y vive sus mensajes: en Ella encuentra consuelo y descanso. En su propio corazón toma conciencia y confianza cada vez mayor en el Padre Celestial , aprende a orar con humildad y confianza , su corazón está lleno del Espíritu Santo y viaja por el camino de la salvación.

5° decina:
Entonces podréis ayudar a todos aquellos que no conocen al Señor; vosotros, apóstoles de mi amor, los ayudaréis a que con plena confianza puedan llamarlo “Padre”.
¿Cuántas personas hay en el mundo que tienen un corazón lleno de paz y a cuántas les faltan este precioso pan? María vino a enseñarnos que el hambre del corazón se satisface sólo con la oración. En Medjugorje , esta Mamá distribuye alimentos espirituales, y más que en de los comedores , Ella pide que se abran muchos grupos de oración . Nuestros cenáculos son los comedores , en los que , vosotros con vuestras oraciones , juntos con María, preparáis los alimentos sabrosos para el corazón. Nuestras oraciones tienen un sabor especial debido a la presencia de María. Es verdad que María está siempre presente cuando oramos, pero en estos cenáculos , gracias a la apertura del corazón, su presencia se siente de una manera fuerte . Su presencia deja un sabor especial a esta oración, un sabor que crea alegría en la gente. Vosotros sois los verdaderos Apóstoles del amor , que son los apóstoles del amor que María quiere , porque con vosotros, y gracias a vuestras oraciones , María puede alimentar a tantos hijos que necesitan amor , necesitan la paz en su corazón, que necesitan aceptar a Jesús. María es la cocinera principal y con ella, vosotros con vuestras Avemarías preparáis platos deliciosos para satisfacer muchos corazones hambrientos . La Cuaresma comienza Miércoles, 05 de marzo y es una gran ocasión ! Cada cenáculo podrá hornear y servir con sus Avemarías agradables comidas para los enfermos , los encarcelados, los jóvenes, niños ... Y porque Dios no deja sin alimentos a los que le ayudan en esta distribución, incluso les recompensará con gran generosidad , estoy seguro de que vuestra cena de Pascua será especialmente rica . Seréis vosotros mismos a decirme las gracias con la cuales Dios ha enriquecido vuestra mesa.

Que el Señor os bendiga siempre
fr Silvano

Message à Mirjana 2 mars 2014

1° dizaine : le message à Mirjana
« Chers enfants,je viens à vous comme une mère et je désire qu’en moi – comme en une mère – vous trouviez votre demeure, votre réconfort et votre repos. C’est pourquoi, mes enfants, apôtres de mon amour, priez ! Priez avec une piété humble, obéissance et confiance totale dans la providence du Père Céleste. Ayez confiance, comme j’ai moi-même eu confiance lorsqu’il m’a été dit que j’apporterais la bénédiction de la promesse. Que de vos cœurs jusque sur vos lèvres arrive toujours un « Que ta volonté soit faite ». C’est pourquoi, ayez confiance et priez afin que je puisse intercéder pour vous auprès du Seigneur, afin qu’il vous donne la Bénédiction Céleste et vous inonde du Saint Esprit. Ainsi vous pourrez aider tous ceux qui ne connaissent pas le Seigneur. Vous, apôtres de mon cœur, vous les aiderez à l’appeler « Père » avec une totale confiance. Priez pour vos bergers et abandonnez-vous entre leurs mains bénies. Je vous remercie. »

2° dizaine :
Chers enfants, je viens à vous comme une mère…
Marie - comme une mère- poursuit son perpétuel voyage vers ses enfants : du ciel elle vient jusqu’ à Medjugorje et de Medjugorje, elle part à la recherche de ses enfants aux quatre coins du monde. Sa venue est porteuse de la Bénédiction de Dieu. Elle désire faire connaitre à tous le Père Céleste, elle nous enseigne à avoir totalement confiance en Lui. Elle nous invite tous au banquet céleste, au salut et nous indique la voie pour y accéder : La prière humble et pleine de confiance, l’obéissance au Père .C’est pour atteindre le cœur de celui qui ne connait pas Dieu que cette maman a besoin de la prière et de l’exemplarité de ceux qui ont Jésus dans leur cœur, elle a besoin des prêtres et de leur ministère.

3° dizaine :
Je désire qu’en moi –comme en une mère- vous trouviez votre demeure, votre réconfort et votre repos.
L’homme n’a pas seulement des besoins matériels, il a des besoins encore plus importants qui regardent la sphère du cœur : il s’agit de la paix, la joie, l’affection, donner à sa vie un sens… ceux sont des biens imperceptibles mais précieux pour la qualité de la vie, beaucoup plus significatifs qu’une voiture ou un vêtement de marque. Celui qui ne connait pas l’Amour du Père, celui qui dans son cœur ne porte pas Jésus – même s’ il n’en est pas conscient - souffre d’un manque abyssal. Marie à Medjugorje est surtout venue pour répondre à cette nécessité du cœur, à travers les messages du 2 de chaque mois elle a pour but de toucher ceux de ses fils qui sont les plus lointains.


4° dizaine :
C’est pourquoi, ayez confiance et priez afin que je puisse intercéder pour vous auprès du Seigneur, afin qu’il vous donne la Bénédiction Céleste et inonde vos cœurs du Saint Esprit.
Voici ce que peut faire la prière d’une mère, lorsque remplie du Saint Esprit elle prie pleine de confiance à l’image de l’enseignement de Marie. Ce témoignage nous arrive d’une famille d’Arcevia (AN), petit cénacle « domestique » qui a vu le jour grâce aux trois membres de cette même famille : «  Je suis fils unique, j’ai 23 ans et je fréquente l’université. Il y a encore deux ans de cela j’étais perdu dans la quotidienneté de la vie et ses frivolités … Grâce aux prières que ma mère a récitées pour moi, j’ai commencé à changer moi aussi. Ce changement d’une si grande douceur, je ne pouvais le refuser, tout au contraire je m’y abandonnais. Aujourd’hui je prie, pas pour moi, ma mère m’ayant enseigné à prier pour les autres, tout en constatant par moi-même la puissance de la prière. Merci ! » « Dans ce trio qui forme ce petit cénacle nombreux sont les dons du Seigneur qui s’y développent. La vie est belle, même mon père participe à la prière du cénacle, nous en recevons beaucoup de grâces. Il a énormément changé ; il est devenu plus charitable, il a compris que l’Amour envers Dieu est fondamental. »
Voilà ce qui arrive à celui qui écoute la Reine de la Paix et vit ses messages : en elle il trouve consolation et repos. Dans son cœur grandit la connaissance et la confiance dans le Père Céleste, il apprend à prier avec humilité et confiance, son cœur se remplit de Saint Esprit et marche sur le chemin du salut.


5° dizaine :
Ainsi vous pourrez aider tous ceux qui ne connaissent pas le Seigneur. Vous, apôtres de mon amour, vous les aiderez à l’appeler « Père » avec une totale confiance.
Combien sont ceux qui dans le monde ont un cœur débordant de paix et combien sont en manque total de ce pain précieux ? Marie est venue pour nous enseigner que la faim dans les cœurs ne peut être apaisée que par la prière. A Medjugorje cette maman distribue les nourritures spirituelles, ceux ne sont pas des cantines que Marie demande d’ouvrir mais de nombreux groupes de prière. Nos cénacles sont pareils à des tables d’hôtes, où vous, par vos prières, pas à pas avec Marie préparez des mets savoureux pour les cœurs. Notre prière a un goût spécial donné par la présence de Marie. C’est vrai que Marie est omniprésente lorsque nous prions, mais dans ces cénacles grâce à l’ouverture de nos cœurs, sa présence se perçoit encore plus intensément. Sa présence donne une saveur spéciale à cette prière, un goût qui créé de la joie chez les gens. Vous, vous êtes de vrais Apôtres de l’amour, vous êtes les Apôtres de l’amour que Marie désire, parce qu’avec vous et grâce à vos prières, Marie peut rassasier de nombreux enfants qui ont besoin d’amour, qui ont besoin de paix dans le cœur, qui ont besoin d’accueillir Jésus. Marie est « le chef », avec elle et vous avec vos Ave Maria vous cuisinez des nourritures spirituelles délicieuses pour rassasier tant de cœurs affamés. Mercredi 5 mars débutera le Carême, quelle occasion ! Chaque cénacle pourra défourner et servir - avec leurs propres Ave Maria – de magnifiques repas spirituels pour les malades, les prisonniers, les jeunes, les enfants… Et comme Dieu ne laisse jamais sans nourriture ceux qui l’aident dans cette distribution de repas, tout au contraire il les récompense avec une grande générosité, je suis convaincu que votre repas pascal sera particulièrement riche. Vous –mêmes vous raconterez avec quelles grâces Dieu aura enrichi votre table.

Que le Seigneur continue à vous bénir
Fr Silvano



2
febbraio 2014

1° decina: il messaggio a Mirjana
Cari figli, con materno amore desidero insegnarvi l’onestà affinché nel vostro operare come miei apostoli siate corretti, decisi e soprattutto sinceri. Desidero che con la grazia di Dio siate aperti alla benedizione. Desidero che, con il digiuno e la preghiera, otteniate dal Padre Celeste la consapevolezza di ciò che è naturale, santo e divino. Colmi di consapevolezza sotto la protezione di mio Figlio e mia, sarete miei apostoli che sapranno diffondere la parola di Dio a tutti coloro che non la conoscono e saprete superare tutti gli ostacoli che troverete sulla vostra strada. Figli miei, attraverso la benedizione la grazia di Dio scenderà su di voi, e la potrete conservare con il digiuno e la preghiera, con la purificazione e la riconciliazione: avrete così l’efficacia che vi chiedo. Pregate per i vostri pastori affinché il raggio della grazia di Dio illumini la loro strada. Vi ringrazio.

2° decina:
Cari figli, con materno amore desidero insegnarvi l’onestà affinché nel vostro operare come miei apostoli siate corretti, decisi e soprattutto sinceri…
La Regina della Pace continua a formare i suoi apostoli. Mirjana ha riferito che, durante l’apparizione, ha visto calore, materno amore e decisione sul viso della Regina della Pace, Si! Maria è una madre piena di amore e allo stesso tempo è una educatrice esigente, invita alla preghiera e al digiuno, parla di onestà e correttezza parla di sapienza del divino… è una educatrice che ci responsabilizza, Maria chiede impegno, desidera degli Apostoli consapevoli della loro missione e capaci di portare ad altri la propria testimonianza. Ricordiamo che Maria è stata l’educatrice di Gesù, ora attraverso i suoi messaggi diventa educatrice di ciascuno di noi che lo desideri.

3° decina:
… saprete superare tutti gli ostacoli che trovate sulla vostra strada.
Ci sono persone che si perdono in un bicchier d’acqua, altri che si creano problemi dove non ci sono, li ingigantiscono, sono prigionieri delle proprie paure. Sono delle lamentele infinite che a ogni piccola contrarietà si lamentano e protestano. Al contrario Gesù ha saputo superare tutti gli ostacoli che ha trovato lungo la sua vita, e non è che fossero piccoli. La differenza è proprio questa, Maria desidera che i suoi figli assomiglino a Gesù il suo percorso educativo porta i figli a una vita piena in Gesù, e con la sua grazia essi imparano a superare ogni ostacolo, diventano capaci di vincere il male con il bene. diventano apostoli consapevoli della loro missione, vivono un’esperienza umana e spirituale piena e la loro vita porta frutto anche per le altre persone. Maria è anche la Regina degli Apostoli, quello che ci insegna, è esattamente quello che lei stessa ha vissuto, il percorso di preghiera al quale ci invita è lo stesso che lei ha fatto e sul quale ci precede.

4° decina:
…sarete miei apostoli che sapranno diffondere la parola di Dio a tutti coloro che non la conoscono.
Con questo modo di pregare, nei nostri cenacoli diventiamo educatori gli uni degli altri.
Il cenacolo “Regina della Misericordia e dell'amore” (San Gregorio di Catania) ci racconta: “Quasi tutte le donne sposate del cenacolo hanno notato che, in questo mese, i loro mariti le hanno seguite nella preghiera, con particolare entusiasmo. Hanno partecipato ai diversi incontri spirituali e parrocchiali, con gioia e senza mostrare alcun tipo di resistenza e diffidenza”. La preghiera di queste donne non ha forse aperto il cuore dei loro mariti, portandoli nel giusto modo sulla strada per scoprire l’amore di Dio?
Il cenacolo “Santa Caterina da Siena” (Roma) alcuni mesi fa durante l’incontro di preghiera ha deciso di collaborare a un progetto dell’associazione Mary’s Meals che prevede la costruzione di una cucina e un refettorio in una scuola in Malawi, assicurando così un pasto quotidiano a 480 bambini. Attualmente ha raccolto la metà del necessario per il suo completamento. Non è questo un modo corretto di diffondere la Parola di Dio?
desidero che… otteniate dal Padre Celeste la consapevolezza di ciò che è naturale, santo e divino
Maddalena, responsabile del Cenacolo del “Cardinal Martini” (Modena), ci racconta: “Sono rimasta impressionata. Ho avuto un'offerta di lavoro che proprio non riuscivo ad accettare, lontano da casa e in un ambiente competitivo e disumanizzante; ma tutti mi continuavano a dire che, visti i tempi, dovevo accettarla, anche sacrificando per un pò la mia nuova famiglia. Non ce la facevo e ho temporeggiato. Il giorno in cui dovevo prendere una decisione ero in treno e ho detto un rosario per i giovani disoccupati: ho pianto dallo stupore, nemmeno un'ora e mi è arrivata una mail con un'offerta di lavoro nella mia città, in una sede che avevo sempre desiderato. Ancora faccio fatica a realizzarlo. il Signore è grande.” Non è questo un corretto prendere consapevolezza delle cose divine?
Benedico la Regina della Pace che mi ha concesso di far parte degli Apostoli della Pace, ogni giorno conosco fratelli che sono un vero esempio e uno stimolo per la generosità con la quale offrono la loro collaborazione alla Regina della Pace. Guardate nei vostri cenacoli e ne scoprirete anche voi.

5° decina:
Desidero che con la grazia di Dio siate aperti alla benedizione…
Domenica prossima, 9 febbraio, a Genova ci sarà il Convegno delle mille Ave Maria e sarà sicuramente una benedizione, la grazia di Dio è sempre scesa abbondante su di noi nei precedenti convegni. Il poterci incontrare, il pregare insieme, conoscere tanti veri testimoni, tutto questo ci rafforza e fa crescere in noi la consapevolezza della missione che Maria ci affida. Sarà l’occasione per fare il punto della situazione e fissare gli obiettivi futuri. Perciò con gioia vi invito a partecipare. Vi invito anche, in questi giorni, a preparare il Convegno pregando la coroncina della Divina Misericordia perché si aprano a Maria i cuori di tutti gli Apostoli della Pace, quelli già presenti nei nostri cenacoli e coloro che saranno chiamati a farne parte. Chi per tanti motivi non ha la possibilità di essere a Genova può essere in comunione con noi organizzando nella propria città, personalmente o con il cenacolo la recita delle mille Ave Maria. Si tratta, sempre e comunque, solo di un invito, gli Apostoli della Pace, infatti, amano la libertà, amano pregare e pregare tanto, amano Maria e amano la libertà. Maria non ci impone nulla fa appello alla nostra libertà e non potrebbe essere diversamente, poiché Dio ci ha creati liberi, è geloso della nostra libertà e la rispetta.

Poco prima di inviarvi questo commento ho incontrato nel mio convento di Reggio Emilia mons. Sergio Govi, Vescovo emerito, missionario in Centro Africa e ho chiesto la sua benedizione. Egli prontamente ha benedetto gli Apostoli della Pace invocando per ben tre volte, per tutti: la luce, la grazia e il coraggio.

fr Silvano

Message to Mirjana, 2 February
2014.

First ten: message to Mirjana
Dear children; with motherly love I desire to teach you sincerity, because I desire that, in your actions as my apostles, you be exact, resolute, and above all sincere. I desire that, by the grace of God, you be open for a blessing. I desire that by fasting and prayer you obtain from the Heavenly Father the cognition of what is natural, holy and divine. Filled with cognition, under the shelter of my Son and myself, you will be my apostles who will know how to spread the Word of God to all those who do not know of it; and you will know how to overcome obstacles that will stand in your way. My children, by means of a blessing, God’s grace will descend upon you and you will be able to retain it through fasting, prayer, purification and reconciliation. You will have the efficiency which I seek of you. Pray for your shepherds that the ray of God’s grace may illuminate their ways. Thank you.

Second ten:
Dear children; with motherly love I desire to teach you sincerity, because I desire that, in your actions as my apostles, you be exact, resolute, and above all sincere…
The Queen of Peace goes on teaching her apostles. Mirjana has reported that, during the apparition, she has seen heath, motherly love and determination on the Queen of Peace’ face, yes! Mary’s a mother full of love and in the same time she’s a demanding teacher, she exhorts people to pray and fast, she speaks about honesty and decency, she speaks about the wisdom of the divine… she’s a teacher who gives us responsibilities, Mary asks to be diligent, she desires Apostles aware about their mission and able to bring other people their own testimony. Let’s remember that Mary has been Jesus’ teacher.

Third ten:
… you will know how to overcome obstacles that will stand in your way.
There are people who are lost in a teacup, other people see problems where there are not, they overstate them, they’re prisoners of their own fears. These are never ending complaints that complain and protest for every little adversity. Conversely Jesus has overcome all the obstacles that stood on his way and they were not little. This is the difference, Mary desire that her children resemble Jesus and her teaching path brings children to a full life in Jesus and with her grace they learn how to overcome every obstacle, they learn how to overcome evil with good. They become apostles aware about their mission, they live a human and spiritual full experience and their life brings fruits also for other people. Mary’s also the Queen of Apostles, what she teaches us is exactly what she has lived, the prayer path to which she calls us is the same in which she has walked through and through which she precedes us.

Fourth ten:
…you will be my apostles who will know how to spread the Word of God to all those who do not know of it.
With this way of praying, in our cenacles, we become teachers one of the others.
The cenacle “Queen of Mercy and love” (St. Gregory of Catania) tells us: “almost all the married women of the cenacle has noticed that, during this month, their husbands have followed them in prayer, with particular enthusiasm. They have taken part to the spiritual and parish church meetings, with joy and without showing any kind of resistance and mistrust”. Hasn’t this women’s prayer opened their husbands’ heart, bringing them in the right way on the path to discover God’s love’?
The cenacle “Holy Catherine from Siena” (Rome) some months ago during the prayer meeting has decided to take part to a project of Mary’s Meals association that is about building a kitchen and a refectory in a Malawi school, guaranteeing a daily meal for 480 children. At the moment it has collected half of the money needed to finish work. Isn’t this a good way of spreading God’s Word?
I desire that… you obtain from the Heavenly Father the cognition of what is natural, holy and divine
Maddalena, supervisor of the Cenacle “Cardinal Martini” (Modena), tells us: “I was impressed. I’ve received a job offer that I really couldn’t accept, far from home and in competitive and dehumanizing environment; but everyone went on saying me hat, seen the period, I had to accept, also scarifying for a period my new family. I couldn’t and so I waited. The day in which I had to choose I was in the train and I’ve said a Rosary for young unemployed: I cried for the astonishment, in an hour I received an e-mail with a work offer in my city, in a seat that I’ve always desired. I still hardly realize this. Lord is great.” Isn’t this a correct way of getting aware about divine things?
I bless the Queen of Peace that has allowed me seat with the Peace Apostles, every day I meet brothers that are a real example and an incentive for the generosity in the way they collaborate with the Queen of Peace. Look at your cenacles and you’ll discover some as well.

Fifth ten:
I desire that, by the grace of God, you be open for a blessing…
Next Sunday, 9 February, there will be in Genova the one thousand Hail Mary Conference and it will be a blessing for sure, God’s grace has always abundant fallen upon us in the previous conferences. The possibility to meet each other, to pray together, to meet many other witnesses, all this makes us stronger and grows in us the awareness of the mission that Mary gives us. It will be the opportunity to take stock of the situation and decide the next aims. So with joy I ask you to take part in it. I also ask you, in these days, to prepare the Conference praying theChaplet of Divine Mercy for the opening to Mary of all the Apostles of Peace hearts, those already in our cenacles and those that will be called to take part in them. All those that for many motivations cannot be in Genova can be in communion with us organizing in their own city, by themselves or with their cenacles, the recite of the one thousand Hail Mary. It is just an invitation, in fact the Apostles of Peace love freedom, they love praying and praying a lot, they love Mary and they love freedom. Mary doesn’t force us to anything she appeals our freedom and it couldn’t be different, as God has created us free, he’s jealous of our freedom and he respects it.

Right before sending you this commentary I’ve met in my Reggio Emilia convent Mons. Sergio Govi, emeritus Bishop, missionary in Central Africa and I’ve asked him his blessing. He has immediately blessed the Apostles of Peace asking three times for everyone: light, grace and braveness.

fr Silvano


Mensaje a Mirjana, 2
febrero 2014

1° decena: el mensaje a Mirjana
Queridos hijos! Con amor maternal, quiero enseñaros la honestidad, porque quiero que, en vuestra labor como mis apóstoles, seáis correctos, decididos, y sobre todo honestos. Deseo que con la gracia de Dios estéis abiertos a la bendición. Deseo que con el ayuno y la oración obtengáis, del Padre Celestial, el conocimiento de lo natural, de lo sagrado-Divino. Llenos del conocimiento y bajo la protección de Mi Hijo y la Mía, seréis mis apóstoles que sabréis difundir la Palabra de Dios a todos aquellos que no la conocen y sabréis superar los obstáculos que se os interpongan en el camino. Hijos míos, con la bendición, la gracia de Dios descenderá sobre vosotros, y vosotros podréis conservarla con el ayuno, la oración, la purificación y con la reconciliación. Vosotros tendréis la eficacia que os pido. Orad por vuestros pastores para que el rayo de la gracia de Dios ilumine sus caminos. ¡Os doy las gracias!

2° decena:
Queridos hijos! Con amor maternal, quiero enseñaros la honestidad, porque quiero que, en vuestra labor como mis apóstoles, seáis correctos, decididos, y sobre todo honestos.
LaReina de la Paz sigue formandoa sus apóstoles. Mirjanainformó de que,durante la aparición, vioen la carade la Reina dela Paz la calidez,el amor y ladecisiónde la madre,¡Sí!María esuna madrellena de amor yal mismotiempo esun maestroexigente,nos invitaa la oracióny al ayuno, habla dehonestidad y justiciahabla de lasabiduría divina...esuna educadora quenos enseña las responsabilidades, María pide que noscomprometamos; Ella desea que los Apóstoles sepan llevar su misión con responsabilidad y sean capaces dedar testimonioa los demás. Recordamosque Maríafue educadorade Jesús.

3° decena:
........... sabréis superar los obstáculos que se os interpongan en el camino.
Hay personas que se pierden en un vaso de agua, otros que ven problemas donde no los hay, los engrandecen , son prisioneros de sus propios miedos. Hay muchísimas personas que denuncian cada pequeña oposición o se quejan y protestan. Por el contrario, Jesús fue capaz de superar todos los obstáculos que encontró durante su vida, y que tan pequeños no eran en absoluto. La diferencia es esta, Maria quiere que sus hijos se parezcan a Jesús en Su camino de la educación y conduce sus hijos a una vida plena en Jesús, y con Su gracia ellos aprendan a superar todos los obstáculos, sean capaces de vencer el mal con el bien , sean apóstoles conscientes de su misión, que vivan en pleno una experiencia espiritual y humana y que su vidadeje frutosa otras personas.María es tambiénla Reina delos Apóstoles,lo que nosenseña, esexactamente lo que Ellaha experimentado, elcamino de la oraciónque nos invitaes lo mismo que Ella hizo yen el quenos precede.

4° decena:
......seréis mis apóstoles que sabréis difundir la Palabra de Dios a todos aquellos que no la conocen.
En esta manera de orar , en nuestros Cenáculos, nos convertimos en educadores los unos con los otros.
El Cenáculo "Reina de la misericordia y el amor " (San Gregorio de Catania) nos dice : " en el Cenáculo casi todas las mujeres casadas han señalado que , en este mes , sus maridos las han seguido en la oración, con especial entusiasmo. Han participado en varias reuniones   parroquiales y espirituales, con alegría y sin mostrar ningún tipo de resistencia y desconfianza " . ¿No ha sido tal vez La oración de estas mujeres que abrió los corazones de sus maridos , con los que van en el camino correcto para descubrir el amor de Dios?
El Cenáculo " Santa Caterina de Siena " (Roma ) hace unos meses, durante la reunión de oración ha decidido colaborar en un proyecto de la Asociación Mary’s Meals que contempla la construcción de una cocina y un comedor en una escuela en Malawi , garantizando así una comida diaria a 480 niños . Actualmente ha recogido la mitad de lo que se necesite para su realización.
¿ No es esta otra forma adecuada de difundir la Palabra de Dios?
Deseo que con el ayuno y la oración obtengáis, del Padre Celestial, el conocimiento de lo natural, de lo sagrado-Divino.
Maddalena , responsable del Cenáculo " Cardenal Martini" (Modena ) , nos dice : "Yo estaba impresionada. Tuve una oferta de trabajo que no podía aceptar , lejos de casa y en un entorno competitivo y deshumanizante , pero todos me seguían diciendo que , dado los tiempos , tenia que aceptarlo, incluso sacrificando un poco mi nueva familia. Yo no podía así que temporicé . El día en que tenia que tomar una decisión estaba en el tren y de repente recé un rosario a favor de los jóvenes desempleados : Lloré con asombro , ni siquiera había pasado una hora cuando recibí un correo electrónico con una oferta de trabajo en mi ciudad, en una firma en que yo siempre había deseado trabajar . Todavía no me lo puedo creer : Dios es grande . " ¿ No es esta la correcta comprensión de las cosas divinas ?
Bendigo a la Reina de la Paz , que me ha permitido formar parte de los Apóstoles de la Paz , todos los días conozco nuevos hermanos que son un verdadero ejemplo y un estímulo para la generosidad con la que ofrecen su colaboración a la Reina de la Paz . Mirad vosotros también en vuestros Cenáculos y los descubriréis.

5° decena:
Deseo que con la Gracia de Dios estéis abiertos a la Bendición ......
El próximo domingo día 9 de febrero se tendrá un congreso en Génova de las mil Avemarías y sin duda será una Bendición , la gracia de Dios es siempre abundante y siempre llegó sobre nosotros en las conferencias anteriores . El hecho de ser capaces de cumplir , de orar juntos , de conocer muchos testigos verdaderos nos fortalece y nos hace crecer en la conciencia de la misión que María nos ha confiado. Será una oportunidad para hacer un balance de la situación y el establecimiento de metas futuras. Así que os invito todos a participar con alegría.
También   en estos días os invito , para preparar la conferencia con el rezo del Rosario de la Divina Misericordia porque se abran a María los corazones de todos los Apóstoles de la Paz, los que ya están presentes en nuestros Cenáculos y los que serán llamados a unirse.   Todos aquellos que por diferentes razones no podrán venir en Génova pueden quedar en comunión con nosotros organizando en su ciudad, sea personalmente o con el Grupo del Cenáculo, la Oración de las miles Avemarías . Es , de todos modos, sólo un invito , los Apóstoles de la Paz , de hecho , aman la libertad , el amor, la oración y aman rezar mucho , igual que aman a María y aman la libertad. María no obliga a nadie y habla a nuestra libertad y no podría ser de otra manera , porque Dios nos ha creado libres, es celoso de nuestra libertad que respeta.

Justo antes de que os enviara este comentario he encontrado en mi convento de Reggio Emilia Mons. Sergio Govi , Obispo jubilado , misionero en África Central al cual le pedí su Bendición. Él bendijo enseguida los Apóstoles de la Paz invocando tres veces , por todos : la luz, la gracia y el coraje .
fr Silvano


Message à Mirjana, 2 février 2014

1° dizaine : le message à Mirjana
Chers enfants, avec amour maternel je désire vous enseigner l’honnêteté afin que dans votre façon d’œuvrer en tant que mes apôtres vous soyez exemplaires, déterminés et par-dessus tout sincères. Je désire que par la grâce de Dieu, vous soyez ouverts à la bénédiction. Je désire que par le jeûne et la prière, vous obteniez du Père Céleste la connaissance de ce qui est naturel, saint et divin. Remplis de connaissance, sous la protection de mon Fils et de moi-même, vous serez mes apôtres qui sauront porter la parole de Dieu à tous ceux qui ne la connaissent pas, vous saurez aussi dépasser tous les obstacles que vous trouverez sur votre chemin. Mes enfants, avec la bénédiction, la grâce de Dieu descendra sur vous et vous pourrez la conserver à travers le jeûne et la prière, la purification et la réconciliation : vous serez donc efficients comme je l’attends de vous. Priez pour vos bergers afin que le rai de la grâce de Dieu illumine leur chemin. Je vous remercie.

2°dizaine :
Chers enfants, avec amour maternel je désire vous enseigner l’honnêteté afin que dans votre façon d’œuvrer en tant que mes apôtres vous soyez exemplaires, déterminés et sincères…
La Reine de la Paix continue à former ses apôtres. Mirjana nous explique que durant l’apparition, elle a vu de la chaleur, de l’amour maternel ainsi que de la détermination sur le visage de la Reine de la Paix, oui ! Marie est une mère pleine d’amour mais aussi une éducatrice exigeante, elle invite à la prière et au jeûne, elle parle d’honnêteté et d’être exemplaire, elle parle de la sagesse du divin… c’est une éducatrice qui nous responsabilise, Marie nous demande de l’application, elle désire des Apôtres conscients de leur mission et capables d’offrir aux autres leur propre témoignage. Rappelons que Marie a été l’éducatrice de Jésus.

3° dizaine :
...vous saurez aussi dépasser tous les obstacles que vous trouverez sur votre chemin.
Il existe des personnes qui se noient dans un verre d’eau, d’autres qui se créent des problèmes où il n’y en a pas- grossissant les choses - elles sont prisonnières de leurs propres peurs. Ce sont des jérémiades à l’infini ; à chaque petite contrariété on se plaint, on proteste. Au contraire Jésus a su dépasser tous les obstacles qu’il a trouvés tout au long de sa vie, et ce n’étaient pas de simples obstacles. C’est là toute la différence, Marie désire que ses enfants ressemblent le plus possible à Jésus, son parcours éducatif porte les enfants à une vie pleine en Jésus, et par sa grâce ces derniers apprennent à dépasser les obstacles, ils sont capables de vaincre le mal par le bien. Ils deviennent des apôtres conscients de leur mission, ils vivent une expérience humaine et spirituelle totale ; cette vie qui a porté ses fruits les fera fructifier pour les autres aussi. Marie est aussi la Reine des Apôtres, ce qu’elle nous enseigne c’est son propre vécu, le parcours de prière auquel elle nous invite est le sien.

4° dizaine :
…vous serez mes apôtres qui sauront porter la parole de Dieu à tous ceux qui ne la connaissent pas.
A travers cette façon de prier - dans nos cénacles – nous devenons des éducateurs des uns et des autres.
Le cénacle «Regina della Misericordia e dell’amore » (San Gregorio de Catane) nous raconte: «  presque toutes les femmes mariées du cénacle ont constaté que, ce mois-ci, leur mari respectif les ont accompagnées dans la prière, avec enthousiasme. Ils ont participé à différentes rencontres spirituelles et paroissiales, avec joie et sans aucune résistance ni méfiance ». Est-ce que cette prière n’aurait pas ouvert les cœurs de ces maris, les guidant d’une juste façon vers le chemin qui mène à l’amour de Dieu ?
Le cénacle « Santa Caterina de Sienne » ( Rome ) : il y a quelques mois, durant les rendez-vous de prière, il a été décidé de collaborer au projet de l’association Mary’s Meals qui prévoit la construction d’une cuisine et d’un réfectoire dans une école au Malawi, assurant ainsi un repas quotidien à 480 enfants. A ce jour a été récoltée la moitié du montant nécessaire à l’aboutissement du projet. N’est-ce pas une façon exemplaire de se conduire pour porter la parole de Dieu ?
Je désire que… vous obteniez du Père Céleste la connaissance de ce qui est naturel, saint e divin
Maddalena, la responsable du Cénacle du « Cardinal Martini » (Modène), nous raconte : « je suis restée stupéfaite. J’ai eu une proposition d’emploi, pas facile à accepter car loin de chez moi, dans un climat de compétition à outrance et déshumanisant. Tous me disaient, qu’en ces temps difficiles, je devais accepter, sacrifiant pour un moment ma nouvelle famille. Je n’y réussissais pas…aussi temporisais-je. Le jour où je devais prendre l’ultime décision je me trouvais dans le train, j’ai récité un rosaire pour les jeunes sans –emploi : j’en ai pleuré d’étonnement : en mois d’une heure j’ai reçu un mail me proposant un travail dans ma ville, pour un poste dont je rêvais. J’ai encore beaucoup de mal à le croire. Le Seigneur est grand. » N’est-ce pas ainsi que l’on prend conscience des choses divines ?
Je bénis la Reine de la Paix qui m’a permis de faire partie intégrante des Apôtres de la Paix, aujourd’hui je rencontre des frères dignes d’exemplarité et leur acte de générosité est un excellent stimulant dans leur collaboration à la Reine de la Paix. Regardez bien dans vos cénacles , vous en découvrirez vous aussi.

5° dizaine :
Je désire que par la grâce de Dieu vous soyez ouverts à la bénédiction…
Dimanche prochain, 9 février, se tiendra à Gênes le Congrès des Mille Ave Maria, ce sera sûrement une bénédiction, nous avons toujours été inondés par la grâce de Dieu lors des précédents congrès. Se rencontrer, prier ensemble, témoigner nous renforce, fait grandir en nous la connaissance de la mission dont Marie nous a investi. Ce sera là l’occasion de faire le point sur la situation et fixer de nouveaux objectifs. Je vous invite ardemment à y participer. Je vous invite aussi - dans les prochains jours- à préparer le Congrès en priant le chapelet de la Miséricorde Divine, afin que s’ouvrent les cœurs des Apôtres de la Paix à Marie, ceux déjà présents dans nos cénacles et ceux qui sont appelés à en faire partie. Qui d’entre vous - pour maintes raisons – ne pourra se rendre à Gênes est convié à entrer en communion avec nous en organisant dans sa propre ville, personnellement ou à travers le cénacle, la récitation des Mille Ave Maria. Ce n’est qu’une suggestion : les Apôtres de la Paix aiment la liberté, aiment prier et prier encore, ils aiment Marie et la liberté. Marie ne nous impose rien du tout, elle fait appel à notre libre arbitre et ça ne pourrait en être autrement, Dieu nous a créé libres, attachés à notre liberté et il la respecte.

Juste avant de vous envoyer ce commentaire j’ai rencontré dans mon couvent de Reggio Emilia mons. Sergio Govi, évêque émérite, missionnaire en Centre Afrique, je lui ai demandé de nous bénir ; ainsi il a béni les Apôtres de la Paix en invoquant par trois fois, pour tous : la lumière, la grâce et le courage.
Fr.Silvano


2 gennaio 2014


1° decina: il messaggio a Mirjana
Cari figli, per poter essere miei apostoli e per poter aiutare coloro che sono nelle tenebre affinché conoscano la luce dell’amore di mio Figlio, dovete avere un cuore puro e umile. Non potete aiutare affinché mio Figlio nasca e regni nei cuori di coloro che non lo conoscono, se Egli non regna nel vostro cuore. Io sono con voi, cammino con voi come madre, busso al vostro cuore che non si può aprire se non è umile. Io prego, ma pregate anche voi, figli miei amati, affinché possiate aprire a mio Figlio il vostro cuore puro e umile e ricevere così i doni che vi ha promesso. Solo allora sarete guidati dall’amore e dalla forza di mio Figlio, solo allora sarete miei apostoli, coloro che intorno a loro diffondono i frutti dell’amore di Dio. Da voi e attraverso di voi, opererà mio Figlio, perché sarete tutt’uno con Lui. A questo anela il mio cuore materno, all’unione di tutti i miei figli, per mezzo di mio Figlio. Con grande amore benedico e prego per i prescelti di mio Figlio, i vostri pastori. Vi ringrazio.

2° decina:
Cari figli, per poter essere miei apostoli e per poter aiutare coloro che sono nelle tenebre affinché conoscano la luce dell’amore di mio Figlio, dovete avere un cuore puro e umile.
Maria ci ha chiamato ad essere suoi apostoli e ora forma coloro che ha chiamato. Da oltre un anno, la Regina della Pace, nei suoi messaggi sta tratteggiando l'immagine dell'apostolo, come lei lo desidera. In particolare, oggi ci dice che per essere suoi apostoli occorre avere un cuore puro e umile, solo allora la forza e l'amore di Gesù potrà operare in noi e, attraverso di noi, nei nostri fratelli. In un commento precedente abbiamo parlato della purezza, oggi parliamo dell'umiltà.

3° decina:
Io sono con voi, cammino con voi come madre, busso al vostro cuore che non si può aprire se non è umile.
"Imparate da me che sono mite e umile di cuore e troverete ristoro per le vostre anime." (Mt 11,29).Gesù era umile, Maria è stata scelta per la sua umiltà: Dio "Ha guardato all'umiltà della sua serva" (Lc 1,48).L'umiltà è la regina di tutte le virtù, è il fondamento della vita spirituale. Quando volete costruire una casa, la prima cosa da fare sono proprio le fondamenta, si scava nel terreno e si pone una base di cemento armato. Dopo di che, tutto ciò che ci costruite sopra è al sicuro. Come si fa a costruire la propria esperienza umana e spirituale sulla roccia e non sulla sabbia, come ci chiede Gesù nel Vangelo?

4° decina:
Non potete aiutare affinché mio Figlio nasca e regni nei cuori di coloro che non lo conoscono, se Egli non regna nel vostro cuore.
Attraverso la veggente Mirjana la Madonna ci ha detto spesso “mettete Dio al primo posto nella vostra vita”. Come si fa concretamente a mettere Gesù al centro del nostro cuore? Come possiamo costruite la nostra esperienza roccia?
Facciamo un esempio pratico: al mattino quando ci alziamo possiamo fare tre cose: 1) ci facciamo un buon caffè; 2) Accendiamo il computer o la televisione, apriamo il giornale, e ci informiamo sulle ultime notizie; 3) Possiamo dire una preghiera. Hai detto una preghiera? Hai messo Dio al primo posto, stai costruendo la tua giornata sulla roccia. Questa preghiera la dici alla sera quando sei stanco e ti addormenti senza riuscire a finirla? Hai costruito la tua giornata su altre cose che per te venivano tutte prima di Dio. Anche se a parole uno dice diversamente, le scelte che egli compie parlano per lui. Gesù ha fatto così: ad esempio a 12 anni è rimasto nel tempio perché voleva fare la volontà del Padre. Gesù con le scelte concrete che era chiamato a prendere ogni giorno, ha messo Dio al primo posto, e una scelta dopo l’altra ha scavato un lago, un mare, un oceano. Il cuore di Gesù era un oceano senza ostacoli dove il Padre aveva posto. Fosse così anche il nostro cuore, che bello! Sarebbe una soddisfazione immensa per il Padre avere posto nel cuore dei propri figli, e per i figli avere nel cuore questo papà, tutto per te, con la sua gioia, con il suo amore, con la sua bontà, la vita diventerebbe un vero spasso.

5° decina:  
Io prego, ma pregate anche voi, figli miei amati, affinché possiate aprire a mio Figlio il vostro cuore puro e umile e ricevere così i doni che vi ha promesso.
E' incredibile l'efficacia del metodo di preghiera che stiamo imparando da Maria e che utilizziamo nei nostri cenacoli: pregare affinché i cuori si aprano ai progetti di Maria significa, infatti, mettere Dio al primo posto, fare spazio a Lui nel nostro cuore. Fare spesso questa preghiera, ci porta a fare quello che hanno fatto Gesù e Maria: in ogni decisione concreta seguiamo, quasi senza accorgerci, il percorso che Dio ci indica. Questo modo di pregare plasma in noi, giorno dopo giorno, un cuore umile. Succede così che, una scelta dopo l'altra, facciamo spazio a Dio nel nostro cuore e Lui può operare in noi e attraverso di noi le sue meraviglie. Ad esempio il cenacolo san Giuseppe di Fantecolo (BS) il mese scorso ha pregato quasi 100.000 Ave Maria dedicate ai disoccupati di Brescia, e tra gli appartenenti al cenacolo, amici e conoscenti, in questo mese, hanno avuto ben otto assunzioni. Nel loro resoconto a inizio mese si parlava di tre assunzioni, e già questo era un germoglio di grazia grandissimo, ma poi, tra lo stupore generale, continuano ad arrivare segnalazioni di nuove assunzioni, le ultime due me le hanno comunicate ieri sera a tavola, mentre cenavamo insieme qui a Medugorje: "allora sarete miei apostoli, coloro che intorno a loro diffondono i frutti dell’amore di Dio. Da voi e attraverso di voi, opererà mio Figlio, perché sarete tutt’uno con Lui."

Anche questa mattina durante l'apparizione ho pregato per i nostri cenacoli e ho consacrato al Cuore Immacolato di Maria il loro cammino del 2014.
Il Signore Gesù vi benedica

fr Silvano


Mensaje a Mirjana el 2 de Enero de 2014

1° decena: el mensaje a Mirjana

Queridos hijos, para poder ser mis apóstoles y ayudar a todos aquellos que están en la oscuridad, a que conozcan la luz del amor de Mi Hijo, debéis tener el corazón puro y humilde. No podéis ayudar a que Mi Hijo nazca y reine en los corazones de aquellos que no lo conocen, si Él no reina —si no es Rey— en vuestro corazón. Yo estoy con vosotros. Camino con vosotros como madre. Llamo a vuestros corazones, que no se pueden abrir si no sois humildes. Yo oro, pero también orad vosotros, amados hijos míos, para que podáis abrir a Mi Hijo un corazón puro y humilde, y recibir los dones que os ha prometido. Entonces seréis guiados por el amor y por la fuerza de Mi Hijo, entonces seréis mis apóstoles, que difunden los frutos del amor de Dios por todas partes. Desde vosotros y por medio de vosotros, obrará Mi Hijo, porque seréis uno con Él. Esto es lo que anhela Mi Corazón materno: la unión de todos mis hijos en Mi Hijo. Con gran amor bendigo y oro por los elegidos de Mi Hijo, por vuestros pastores. ¡ Os doy las gracias! “

Queridos hijos, para poder ser mis apóstoles y ayudar a todos

2° decena:
Queridos hijos, para poder ser mis apóstoles y ayudar a todos aquellos que están en la oscuridad, a que conozcan la luz del amor de Mi Hijo, debéis tener el corazón puro y humilde.
Maria nos ha llamado a ser sus Apóstoles y ahora está preparando a los que ha llamado. Desde hace mas que un año la Reina de la Paz, en sus mensajes, está esbozando la imagen del apóstol, como así lo desea. En particular, hoy nos dice que para ser sus apóstoles debemos tener un corazón puro y humilde, sólo entonces la fuerza y ​​el amor de Jesús obrará en nosotros, a través de nosotros y en nuestros hermanos. En un comentario anterior hemos hablado de la pureza, hoy se habla de la humildad.

3° decena:
Yo estoy con vosotros, camino con vosotros como madre, os llamo a través de vuestro corazón que no se puede abrir si no es humilde.
"Aprended de mí, que soy manso y humilde de corazón, y encontraréis descanso para vuestras almas." (Mt 11:29). Jesús era humilde, María fue elegida por su humildad: Dios "ha mirado la humildad de su esclava" (Lc 1:48). La humildad es la reina de todas las virtudes, es el fundamento de la vida espiritual. Cuando queréis construir una casa, lo primero que tenéis que hacer es las fundamentas, o sea excavar en la tierra y establecer una base de hormigón armado. Después de eso, todo lo que se vais a edificar será seguro. ¿Cómo se construye la propia experiencia humana y espiritual en la roca en lugar de arena, tal como Jesús nos pide en el evangelio?

4° decena:
No podéis ayudar a que mi hijo nazca y reine en los corazones de aquellos que no lo conocen, si Él no reina en vuestro corazón.
A través de la vidente Mirjana , Nuestra Señora nos dijo muchas veces: "poned a Dios primero en vuestra vida. " ¿Cómo se puede realmente poner a Jesús en el centro de nuestro corazón? ¿Cómo podemos construir nuestra experiencia de roca?
Ponemos un ejemplo: por la mañana cuando nos levantamos podemos hacer tres cosas: 1 ) hacemos una buena taza de café, 2 ) Encendemos el ordenador o la televisión , abrimos el periódico, y nos informaremos sobre las últimas noticias , 3 ) Podemos decir una oración . Estamos hablando de una oración ? Entonces estamos poniendo a Dios en el primer lugar , nosotros estamos construyendo nuestro día enzima de la roca . ¿Rezamos esa oración la por la noche cuando estamos cansados y nos dormimos sin poderla acabar? Hemos construido nuestro día en otras cosas que eran todas mas importantes que Dios. Aunque decimos otra cosa, nuestras decisiones hablan por nosotros mismos. Jesús hizo así: por ejemplo, a los 12 años se mantuvo en el templo porque quería hacer la voluntad del Padre. Jesús con las opciones concretas que fue llamado a tomar cada día , puso a Dios primero , y tomando una elección tras otra ha excavado un lago , un mar , un océano. El corazón de Jesús ha sido un océano sin obstrucciones en el que puso el Padre ¡ Que bonito si fuera así también en nuestro corazón ! Sería una inmensa satisfacción del Padre tener un lugar en los corazones de sus hijos, y por sus hijos tener en el corazón este Padre , todo para ellos , con su alegría, su amor, su bondad , su vida se convertiría en una verdadera alegría    


5° decina:  
Yo oro, pero también orad vosotros, amados hijos míos, para que podáis abrir a Mi Hijo un corazón puro y humilde, y recibir los dones que os ha prometido.
Esincreíblela eficacia delmétodo de oraciónqueestamos aprendiendo deMaría yque utilizamos ennuestros Cenáculos: orar para quelos corazonesse abrana los proyectosde Maríasignifica, de hecho, poner a Diosen primer lugar, hacer espacio paraÉl ennuestro corazón. Rezar estaoracióna menudonos lleva al camino que hicieronJesús y María: en cualquierdecisión concretaque seguimos,casi sin darnos cuenta, seguimos el camino que Diosnos muestra. Estamanera de orarplasmaen nosotros,díatras día,un corazón humilde. Sucedeasí,una eleccióntras otra, hacemos espacio para Diosen nuestros corazones yÉl así podráobrar maravillas en nosotrosy a través de nosotros. Por ejemplo, el Cenáculo de San Giuseppe di Fantecolo(BS) el mes pasado rezó casi100.000Ave Maríasdedicadas alos desempleados deBrescia,y entre los amigo y conocidos de aquellos que pertenecenal grupo del mismo Cenáculo, en este mes, han ganado ocho contrataciones laborales .En su resumena principios de estemesse hablaba detres contrataciones , y eso ya eraun gran brote de gracia, pero luego, con sorpresa de todos, han continuado a llegar nuevas contrataciones, de las cuales las dos últimas que me hancomunicado anochedurante la cena, mientras estábamosjuntosaquí enMedjugorje : "entonces seréis mis apóstoles, que difunden los frutos del amor de Dios por todas partes. Desde vosotros y por medio de vosotros, obrará Mi Hijo, porque seréis uno con Él"

Esta mañana también durante la aparición, he rezado pornuestros cenáculosyhe consagradoal Inmaculado Corazón de Maríasus caminosen el 2014.
El Señor Jesús os bendiga
fr Silvano


Message to Mirjana, January 2 2014
 

First ten: message to Mirjana
Dear children; For you to be able to be my apostles and to be able to help all those who are in darkness, to come to know the light of the love of my Son, you must have pure and humble hearts. You can not help for my Son to be born in, and to reign in, the hearts of those who do not know Him, if He does not reign – if He is not the King – in your heart. I am with you. I am walking with you as a mother. I am knocking on your hearts. They can not open because they are not humble. I am praying, and you my beloved children also pray, that you may be able to open pure and humble hearts to my Son and to receive the gifts which He has promised you. Then you will be led by the love and strength of my Son. Then, you will be my apostles who everywhere around them spread the fruits of God’s love. My Son will act from within you and through you, because you will be “one”. My motherly heart yearns for this – for unity of all of my children – through my Son. With great love I bless, and pray for those who are chosen by my Son – for your shepherds. Thank you.

Second ten:
Dear children; For you to be able to be my apostles and to be able to help all those who are in darkness, to come to know the light of the love of my Son, you must have pure and humble hearts.
Mary has called us to be her apostles and now she’s instructing those that she has called. Since more than one year, the Queen of Peace is in her messages tracing the image of the apostle, as she desires him. Today in particular she says us that for being her apostles it’s necessary to have a pure and humble heart, just than Jesus’ strength and love will be able to work in us and, through us, in our brothers. In a previous commentary we have spoken about purity, now we speak about humility.

Third ten:
I am with you. I am walking with you as a mother. I am knocking on your hearts. They can not open because they are not humble.
"Learn from me that I am gentle and humble of heart and you’ll find relief.” (Mt 11,29).Jesus was humble, Mary’s been chosen for her humility: God “Has looked down upon the humility of his slave” (Lc 1,48). Humility is the queen of all the virtues, it’s the foundation of spiritual life. When you want to build a house, the first things to make are right the basis, you dig in the ground and you put a base in reinforced concrete. Than, everything that will be built over will be safe. How is it possible to build our own human and spiritual experience upon rock and not upon sand, as Jesus asks us in the Gospel? 

Fourth ten:
You can not help for my Son to be born in, and to reign in, the hearts of those who do not know Him, if He does not reign in your heart.
Through Mirjana the Virgin Mary has often old us “put God first in your life”. How is it in practice possible to put Jesus first in our hearts? How can we build our rock?
Let’s give a practice example: in the morning when we wake up we can do three things: 1) we have a good coffee; 2) we turn on computer or television, we open the newspaper and we read about the last news; 3) we can say a prayer. Have you said a prayer? Have you put first God, are you building your day on the rock? You say this prayer in the evening when you’re tired and you fall asleep without finishing it? You’ve built your day upon other things that for you came before God. Also if speaking you say something different, the choice that you take speaks for you. Jesus made like this: for example at twelve he remained in the Temple as he wanted to follow in the Father’s will. Jesus, with the real choices that he had to take every day, has put God first, and choice by choice he has dug a lake, a sea, an ocean. Jesus’ heart was an ocean without obstacles where the Father had a position. It would be wonderful to have such a heart! It would be an immense satisfaction for the Father to have a position in his sons’ hearts, and for the sons to have this Father in their hearts, all for you, with his joy, with his love, with his goodness, life would be really cool.

Fifth ten:  
I am praying, and you my beloved children also pray, that you may be able to open pure and humble hearts to my Son and to receive the gifts which He has promised you.
It is incredible the efficacy of the praying method that we are learning from Mary and that we use in our cenacles: praying to open our hearts to Mary’s projects indeed means to put God first, to make room for him in our hearts. Having often this prayer we do what Jesus and Mary did: in every concrete decision we follow, without realizing it, the path that God shows us. This way of praying shapes in us, day by day, a humble heart. It happens that choice by choice, we make room for God in our heart and he can operate in us and through us his wonderfulness. For example the cenacle Saint Giuseppe of Fantecolo (BS) last month has prayed almost 100.000 Hail Mary for the unemployed of Brescia, and among the people of the cenacle, friends and acquaintances, during this month, there have been eight employments. In their report, at the beginning of the month, they spoke about three employments, and this already was a great bud of grace, than, among the general stupefaction, they went on receiving news about employments, the last two has been told me yesterday evening at supper, while we were having dinner together here in Medugorje: "Then, you will be my apostles who everywhere around them spread the fruits of God’s love. My Son will act from within you and through you, because you will be “one”.

Also this morning, during the apparition I have prayed for our cenacles and I have consecrated to the Immaculate Heart of Mary their 2014 path.
Lord Jesus bless you
fr Silvano


Message à Mirjana 2 janvier 2014

1° dizaine: le message à Mirjana
«  Chers enfants, pour pouvoir être mes apôtres et de même aider ceux qui errent dans les ténèbres à connaitre la lumière de l’amour de mon Fils, vous devez avoir un cœur pur et humble. Vous ne pouvez pas aider mon Fils à naître et à régner dans le cœur de ceux qui ne le connaissent pas, si Lui ne règne pas dans vos cœurs. Je suis avec vous, je chemine à vos côtés comme une mère, je frappe à la porte de vos cœurs , qui ne peuvent s’ouvrir s’ils ne sont pas humbles. Je prie, mais vous aussi mes enfants bien-aimés priez, afin que vous puissiez ouvrir votre cœur pur et humble à mon Fils afin d’en recevoir ainsi les dons qu’il vous a promis. Alors seulement vous serez guidés par l’amour et la force de mon Fils, alors seulement vous serez mes apôtres , ceux-là mêmes qui répandront tout autour d’eux les fruits de l’amour de Dieu. Par vous et à travers vous mon Fils opèrera, vous ne ferez qu’UN avec Lui. C’est ce vers quoi tend mon cœur maternel, à l’union de tous mes enfants à travers mon Fils. Avec un grand amour je bénis et prie pour les élus de mon Fils, vos bergers. Je vous remercie. »

2° dizaine :
Chers enfants, pour pouvoir être mes apôtres et de même aider ceux qui errent dans les ténèbres à connaitre la lumière de l’amour de mon Fils, vous devez avoir un cœur pur et humble.
Marie nous appelle à être ses apôtres, formant désormais ceux qu’elle a appelés. Depuis plus d’une année, la Reine de la paix dessine les contours de l’apôtre dans ses messages, comme Elle le désire. Elle met l’accent sur le fait que pour être apôtre il faut avoir un cœur pur et humble, alors seulement la force et l’amour de Jésus pourront œuvrer en nous et, à travers nous, en nos frères. Dans un commentaire précédent nous avons parlé de la pureté, aujourd’hui nous parlons de l’humilité.

3° dizaine :
Je suis avec vous, je chemine à vos cotés comme une mère, je frappe à la porte de vos cœurs, qui ne peuvent s’ouvrir s’ils ne sont pas humbles.
« Apprenez de moi que je suis doux et humble de cœur, et vous trouverez le repos de vos âmes. » (Mt 11,29 ). Jésus était humble, Marie a été choisie pour son humilité : Dieu «  parce qu’il a regardé la bassesse de sa servante » ( Lc 1,48 ). L’humilité est la reine de toutes les vertus et les fondements de la vie spirituelle. Quand on construit une maison on jette tout d’abord les fondations, on creuse le terrain et on jette ensuite le béton armé. Tout ce qui y est édifié au-dessus est donc en sécurité. Comment fait-on pour construire sa propre expérience humaine et spirituelle sur le roc et non sur le sable, comme Jésus nous le demande dans l’Evangile ?

4° dizaine :
Vous ne pouvez pas aider mon Fils à naître et à régner dans le cœur de ceux qui ne le connaissent pas, si Lui ne règne pas dans vos cœurs.
A travers la voyante Mirjana la Vierge nous a souvent répété «  mettez Dieu au premier plan dans votre vie ». Comment fait-on concrètement pour mettre Jésus au centre de notre cœur ? Comment pouvons-nous construire notre expérience sur le roc ?
Prenons un exemple : le matin au lever nous pouvons faire trois choses : 1) nous préparer un bon café ; 2) allumer l’ordinateur ou la tv, ouvrir le journal, nous informer des dernières nouvelles ; 3) dire une prière. As-tu dit une prière ? As-tu mis Dieu au premier plan, es-tu entrain de bâtir sur le roc ta journée ? Cette prière est-elle dite le soir au coucher, quand tu es fatigué et que tu t’endors sans pouvoir la finir ? Tu as construit ta journée sur d’autres priorités que la priorité de Dieu. Même si l’on affirme le contraire, les choix sont faits. Jésus, Lui, en a décidé autrement : par exemple à 12 ans il est resté dans le temple parce qu’il voulait faire la volonté du Père. Jésus à travers des choix quotidiens et concrets a mis Dieu au premier plan, il en a fait un lac puis une mer et pour finir un océan. Le cœur de Jésus était un océan sans obstacle où le Père avait sa place. Si seulement notre cœur faisait de même, cela serait merveilleux ! Quelle grande satisfaction pour le Père que d’avoir sa place dans le cœur de ses enfants et pour ces enfants avoir dans le cœur ce Père, en exclusivité pour toi, avec sa joie, son amour, sa bonté, la vie deviendrait vraiment facile.

5° dizaine :
Je prie, mais vous aussi mes enfants bien-aimés priez, afin que vous puissiez ouvrir votre cœur pur et humble à mon Fils afin d’en recevoir ainsi les dons qu’il vous a promis.
C’est incroyable comme notre mode de prière – enseigné par Marie – utilisé dans nos cénacles est efficace : prier afin que les cœurs s’ouvrent aux projets de Marie signifie, en fait, mettre Dieu au premier plan, lui faire une place dans nos cœurs. Réciter souvent cette prière, nous porte à faire ce qu’ont fait Marie et Jésus : dans chacune de nos décisions nous suivons, spontanément, le parcours que Dieu nous indique. Cette façon de prier façonne, jour après jour, un cœur humble. C’est ainsi que, un choix après l’autre, nous donnons de l’espace à Dieu dans nos cœurs, ainsi ses merveilles peuvent opérer en nous et à travers nous. Par exemple le cénacle de san Giuseppe di Fantecolo (BS) le mois dernier a récité presque 100.000 Ave Maria dédiés aux chômeurs de Brescia, et parmi les membres du cénacle, amis et connaissances, ce mois-ci, huit embauches ont été obtenues. Dans leur compte rendu en début de mois on parlait de trois embauches, c’était déjà une promesse de grande grâce, puis à l’étonnement général , d’autres signalisations d’embauches continuent d’arriver, les deux dernières m’ont été communiquées hier soir à table alors que nous soupions tous ensemble à Medjugorie : « alors vous serez mes apôtres, ceux-là mêmes qui répandront tout autour d’eux les fruits de l’amour de Dieu. Par vous et à travers vous mon Fils opèrera, vous ne ferez qu’UN avec Lui. »

Ce matin encore durant l’apparition j’ai prié pour nos cénacles et j’ai consacré au Cœur Immaculé de Marie leur chemin pour 2014.
Que le Seigneur Jésus vous bénisse
Fr Silvano


2
dicembre 2013

1° decina: il messaggio a Mirjana
Cari figli, con materno amore e materna pazienza guardo il vostro continuo vagare ed il vostro smarrimento. Per questo sono con voi. Desidero anzitutto aiutarvi a trovare e conoscere voi stessi, affinché poi possiate capire e riconoscere tutto ciò che non vi permette di conoscere sinceramente e con tutto il cuore l’amore del Padre Celeste. Figli miei, il Padre si conosce per mezzo della croce. Perciò non rifiutate la croce: col mio aiuto, cercate di comprenderla ed accoglierla. Quando sarete in grado di accettare la croce, capirete anche l’amore del Padre Celeste. Camminerete con mio Figlio e con me. Vi distinguerete da quelli che non hanno conosciuto l’amore del Padre Celeste, da quelli che lo ascoltano ma non lo comprendono, non camminano con Lui, non l’hanno conosciuto. Io desidero che voi conosciate la verità di mio Figlio e siate miei apostoli che, come figli di Dio, vi eleviate al di sopra del pensiero umano e sempre e in tutto cerchiate nuovamente il pensiero di Dio. Figli miei, pregate e digiunate per poter comprendere tutto quello che vi chiedo. Pregate per i vostri pastori e bramate di conoscere, in comunione con loro, l’amore del Padre Celeste. Vi ringrazio.

2° decina:
Cari figli, con materno amore e materna pazienza guardo il vostro continuo vagare ed il vostro smarrimento...
Quanti sono coloro che in questo mondo vagano smarriti, senza riuscire a cogliere il senso della propria vita? Quanti coloro che non conoscono il Padre Celeste e il suo amore? Cosa impedisce loro di conoscere Gesù nella verità e di camminare insieme a lui nella luce? Anche l'Apostolo Pietro all'inizio del suo cammino, quando ancora non conosceva l'amore di Dio, quando Gesù annuncia la sua croce, lo trae in disparte e dice: "Dio te ne scampi, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma Gesù "voltandosi, disse a Pietro: «Lungi da me, satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!". (Mt 16 22-23)

3° decina:
Il Padre si conosce per mezzo della croce.
E' un mistero! La croce ha il potere di togliere il velo dagli occhi e dal cuore. Grazie a Gesù la croce offre ora la possibilità di una ricchezza spirituale incredibile, nel cuore di Cristo che affronta la croce c'è ogni tesoro di grazia, di sapienza e di intelligenza, c'è la possibilità di conoscere Dio e noi stessi. Tanti santi francescani, dell'inizio dell'Ordine, che non sapevano leggere, avevano un unico libro: il "Crocifisso": in quell'uomo percosso dal male hanno trovato tutte le risposte alle prove della loro vita e in Gesù risorto, pieno di luce e di vita hanno visto la risposta di Dio e la sua vittoria sul male. In Gesù risorto possiamo vedere la pienezza di vita alla quale il Padre chiama ogni sua creatura. "Beati gli afflitti perché saranno consolati!" Beati non perché afflitti, ma perché nelle nostre afflizioni Dio non ci abbandona, ci è vicino e disegna per noi la strada di una condizione migliore.
Rivolgendosi ai suoi parrocchiani, che sui loro poveri carretti stanno lasciando il paese allagato dal Po, e si fermano per ascoltarlo, don Camillo ricorda: "Fratelli le acque escono tumultuose dal letto dei fiumi e tutto travolgono: ma un giorno esse ritorneranno, placate, nel loro alveo, e ritornerà a risplendere il sole. E se, alla fine, voi avrete perso ogni cosa, sarete ancora ricchi se non avrete persa la fede in Dio. Ma chi avrà dubitato della bontà e della giustizia di Dio sarà povero e miserabile, anche se avrà salvata ogni sua cosa."

4° decina:
Io desidero che voi conosciate la verità di mio Figlio e ... vi eleviate al di sopra del pensiero umano e sempre e in tutto cerchiate nuovamente il pensiero di Dio.
La croce è una disgrazia, era lo strumento dell'infamia, dei condannati e dei colpevoli... Gesù l'ha trasformata in strumento di salvezza. Da lui in poi la croce è diventata lo strumento per vincere il male, per trasformare energie negative in positive. Come una centrale elettrica trasforma in energia la forza dell'acqua o una centrale eolica incanala forze che in natura si presentano problematiche e in certi casi negative, come il vento, e le trasforma in energia per i nostri usi quotidiani, così la croce di Gesù Cristo trasforma il male, l'ingiustizia, l'offesa… in Grazia. La croce di Gesù ha il potere di trasformare le forze a volte incontrollate, provocate dal dolore, dai disagi, delle contraddizioni della vita, dalle offese, delle malattie in un'energia positiva per la crescita umana e spirituale della persona, per la pace della famiglia, per la conversione delle persone...
E' attraverso la sua croce che Gesù ci ricrea, è sotto la croce che Maria diventa madre della Chiesa, è dopo aver abbracciato la propria croce che Pietro diventa Apostolo efficace. E' dal martirio di tanti francescani che a Medugorje si sono create le condizioni per le apparizioni di Maria che ora stanno generando tanta forza spirituale per il rinnovamento della Chiesa e dell'umanità.

5° decina:  
Perciò non rifiutate la croce: col mio aiuto, cercate di comprenderla ed accoglierla
La risorsa forse più presente e inesauribile sulla terra é la sofferenza umana, anzi ci sono zone, cuori che sono dei veri e propri giacimenti quasi sempre non sfruttati, spesso vissuti male. Il petrolio è una grande fonte energetica ma per come si presenta in natura, occorre una grande tecnologia per trasformarlo in energia per la tua auto, per il riscaldamento della tua casa… La croce è la tecnologia spirituale con la quale Dio trasforma la sofferenza in grazia per la vita personale, familiare, ecclesiale e sociale. La croce personale che vi trovate ad affrontare non è la maledizione più grande, sarebbe invece un peccato non sfruttare anche la più piccola sofferenza, dal momento che Dio ha dato un potere così grande a ogni lacrima dei suoi figli. Maria poco alla volta, ci sta insegnando come si fa, nel percorso degli Apostoli della Pace, ci ha messo a disposizione due preghiere molto efficaci: "La nostra via crucis alla scuola di Gesù" e "Le mille Ave Maria per le sue intenzioni". Attraverso queste due preghiere ci sta aiutando a prendere la croce per il verso giusto, insieme a Gesù. Ci son tanti fratelli che in questo percorso ci sono stati di esempio, oltre alla ricompensa di Dio, a loro, va anche tutta la nostra riconoscenza.

Oggi il cammino dei cenacoli degli Apostoli della Pace compie due anni, il sogno è che oltre che in età, cresciamo anche in sapienza e grazia. A voi, al termine di questo anno, il compito di verificare se siamo sulla buona strada.
Il Signore ci benedica con la sapienza della croce, e ci renda fruttuosi.
fr. Silvano.

Mensaje a Mirjana el 2 diciembre 2013

1° decena: el mensaje a Mirjana
“Queridos hijos, con amor materno y materna paciencia miro vuestro continuo deambular y vuestro extravío. Por eso estoy con vosotros. Deseo sobre todo, ayudaros primero a encontraros y a conoceros a vosotros mismos, para que luego podáis conocer y admitir todo aquello que no os permite conocer sinceramente, y con todo el corazón, el amor del Padre Celestial. Hijos míos, el Padre se conoce por medio de la cruz. Por eso no rechacéis la cruz: con mi ayuda buscad comprenderla y aceptarla. Cuando seáis capaces de aceptar la cruz, comprenderéis también el amor del Padre Celestial; caminaréis con Mi Hijo y conmigo; os distinguiréis de quienes no han conocido el amor del Padre Celestial, de quienes lo escuchan pero no lo comprenden, no caminan con Él, ni lo han conocido. Yo deseo que vosotros conozcáis la verdad de Mi Hijo y seáis mis apóstoles; que como hijos de Dios, os coloquéis por encima del pensamiento humano, y siempre en todo, busquéis de nuevo el pensamiento de Dios. Hijos míos, orad y ayunad para que podáis comprender todo lo que os pido. Orad por vuestros pastores y anhelad conocer, en comunión con ellos, el amor del Padre Celestial. ¡Os doy las gracias!”

2° decena:
“Queridos hijos, con amor materno y materna paciencia miro vuestro continuo deambular y vuestro extravío
Cuántas personas en este mundo vagan perdidos, incapaces de comprenderel significado de la vida? A quellos que no conocen a nuestro Padre Celestial y Su amor? ¿Quél es impide conocer a Jesús en la verdad y caminar con él en la luz? Incluso el apóstol Pedro al comienzo de su viaje, cuando todavía no conocía e la morde Dios, cuando Jesús anuncia su cruz, lo traea un lado y dijo: "Dios no lo quiera, Señor, esto nunca te pasará ". Pero Jesús, volviéndose, dijo a Pedro: "¡Quítate de delante de mí, Satanás! Tu eres una piedra de tropiezo para mí, porque no piensas en Dios, sino según los hombres. "(Mt 16, 22-23)

3° decena:
El Padre se conoce por medio de la cruz.
Es un misterio! La cruz tiene el poder de quitar el velo de los ojos y el corazón. Gracias a la cruz Jesús ahora ofrece la posibilidad de una riqueza espiritual increíble; en el corazón de Cristo por medio de la cruz hay todos los tesoros de la gracia, la sabiduría y el entendimiento, existe la posibilidad de conocer a Dios y nosotros mismos. Muchos santos franciscanos, en el comienzo de la Orden, que no sabían leer, tenían un solo libro: el "Crucificado" en el hombre golpeado por el mal han encontrado todas las respuestas a las pruebas en sus vidas y en Jesús resucitado, lleno de luz y vida han tenido la respuesta de Dios y su victoria sobre el mal. En Cristo resucitado podemos ver la plenitud de la vida a la que el Padre llama a cadauna de sus criaturas. “Bienaventurados los que lloran, porque ellos serán consolados!" Somos benditos no porqué afligidos, sino porque en nuestras aflicciones Dios no nos abandona, está cerca de nosotros y nos atrae hacia el camino a una mejor condición.
Hablando a sus parroquianos que con sus pobres carros están dejando el país inundado por el río Po, y se detienen a escucharle, Don Camillo recuerda: "Hermanos aguas tumultuosas provienen del lecho de los ríos y abruman todo pero un día regresarán, en su sitio y el sol volverá abrillar. Si, al final, lo habréis perdido todo, vosotros seréis ricos si no habréis perdido la feen Dios, pero los que handudado de labondad y la justiciade Dios serán pobresy miserables, incluso si habrán guardado todos sus bienes".

4° decena:
Yo deseo que vosotros conozcáis la verdad de Mi Hijo y seáis mis apóstoles; que como hijos de Dios, os coloquéis por encima del pensamiento humano, y siempre en todo, busquéis de nuevo el pensamiento de Dios.
La cruz es una desgracia, siempre ha sido el instrumento de la infamia, de los condenados y los culpables... Jesús la transformó en un instrumento de la salvación. Por él en la cruz se ha convertido en la herramienta para vencer el mal, para transformar la energía negativa en positiva. Como una Central Eléctrica transforma en energía la fuerza del agua o la Central eólica transforma en energía hidráulica la energía del viento o de aquellas fuerzas que son en naturaleza a veces también negativas, como el viento, y los convierte en energía para nuestro uso diario, por lo que la cruz de Jesús Cristo transforma el mal, la injusticia, el insulto... en Gracia. La cruz de Jesús tiene el poder de transformar las fuerzas a veces incontroladas, causada por el dolor, la incomodidad, las contradicciones de la vida, de las lesiones, las enfermedades en una energía positiva para el crecimiento humano y espiritual de la persona, por la paz de la familia, para la conversión de las personas...
Y a través de su cruz Jesús nos recrea, María se convierte en la madre de la Iglesia, por medio de la cruz es después de haber cogido su cruz que el apóstol Pedro será Apóstol eficaz. Es por medio del martirio de tantos franciscanos que en Medjugorje se han creado las condiciones para que las apariciones de María ahora están generando una gran cantidad de fuerza espiritual para la renovación de la Iglesia y de la humanidad.


5° decena:  
Por eso no rechacéis la cruz: con mi ayuda buscad comprenderla y aceptarla.
El recurso tal vez más presentes e inagotable en la tierra es el sufrimiento humano, de hecho, hay zonas, hay corazones que son depósitos reales casi siempre no explotados, o a veces que mal experimentan el sufrimiento. El petróleo es una gran fuente de energía, pero tal y como aparece en la naturaleza, se necesita de una gran tecnología para transformarla en energía para nuestro coche, la calefacción de la casa... La cruz es la tecnología espiritual con que Dios transforma el sufrimiento en la gracia personal, familiar, eclesial y social. La cruz personal que llevamos no es la maldición más grande, sería más bien una pena no aprovechar incluso el sufrimiento más pequeño, ya que Dios nos ha dado un poder tan grande a las lagrimas de cada hijo. Maria poco a la vez, nos enseña cómo hacerlo en el camino de los Apóstoles de la Paz, ha hecho dos oraciones muy eficaces: " Nuestra VIA CRUCIS en la escuela de Jesús " y " Mil Ave María por sus intenciones ". A través de estas dos oraciones nos está ayudando a tomar la cruz en la dirección correcta, junto con Jesús. Hay tantos hermanos que en este camino han sido un ejemplo, además ellos tendrán la recompensa de Dios, y también toda nuestra gratitud .

Hoy en día, el Camino de los Cenáculos de los Apóstoles de la Paz cumple dos años, el sueño es que además en la edad, podamos crecer también en sabiduría y en gracia (vosotros podréis comprobar si vamos por buen camino).
El Señor nos bendiga con la sabiduría de la cruz, y nos haga fecundos.

fr. Silvano.


Message to Mirjana, 2nd December 2013

1st ten: the message
Dear children, with motherly love and motherly patience, I am looking at your ceaseless wandering and how lost you are. That is why I am with you. I desire to help you to first find and come to know yourself, so that, then, you would be able to recognize and to admit everything that does not permit you to get to know the love of the Heavenly Father, honestly and wholeheartedly. My children, the Father comes to be known through the cross. Therefore, do not reject the cross. Strive to comprehend and accept it with my help. When you will be able to accept the cross you will also understand the love of the Heavenly Father; you will walk with my Son and with me; you will differ from those who have not come to know the love of the Heavenly Father, those who listen to Him but do not understand Him, those who do not walk with Him – who have not come to know Him. I desire for you to come to know the truth of my Son and to be my apostles; that, as children of God, you may rise above the human way of thinking and always, and in everything, seek God’s way of thinking, anew. My children, pray and fast that you may be able to recognize all of this which I am seeking of you. Pray for your shepherds and long to come to know the love of your Heavenly Father, in union with them. Thank you.

2nd ten :

Dear children, with motherly love and motherly patience, I am looking at your ceaseless wandering... I desire… that you may rise above the human way of thinking...
Many are those who are wondering lost in this world, without figuring out the sense of their life. Many are those who don’t know the Heavenly Father and his love. What does not allow them to know Jesus in the truth and to walk with him in the light? Also Peter the Apostle, at the beginning of his path, when he didn’t jet know God’s love, when Jesus announces his cross, he calls him apart and says: ”God forbid you, Lord; this will never happen to you”. But Jesus, turning, said Peter: ”Far be it from me, Satan! You are a scandal to me, because you don’t think according to God, but according to human beings!”.
(Mt 16 22-23)

3rd ten:
the Father comes to be known through the cross.
It is a mistery! Cross has the power of removing the veil from eyes and from heart. Thanks God, cross now offers the possibility of an unbelievable spiritual richness, in Christ heart facing the cross there’s every treasure of grace, wisdom and intelligence, there’s the opportunity of knowing God and ourselves. Many Franciscan saints, of the beginning of the Order, who couldn’t read, had only a book: the “Crucifix” in that man hit by evil they found all the answers to their life trials and in risen Jesus, full of light and life, they saw God’s answer and his victory over evil. We can see in Risen Jesus the fullness of life to which the Father calls every his creature. " Blessed are those who mourn, for they shall be comforted!" blessed not because they mourn, but because in their afflictions God doesn’t leave us, he’s close to us and he design the path for us, the way to a better condition.
Addressing to her parishioner, that are leaving the country inundated by the Po, and that stop to listen to him, don Camillo remembers: “Brothers, waters overflow turbulently from the river and devastate everything: but one day they’ll come back, quiet, in their bed, and sun will rise again. And if, in the end, you’ll have lost everything, you’ll be still rich if you’ll have not lost faith in God. But those who will have doubt about God’s goodness and rightness will be poor and miserable, also if he’ll have everything safe.”

4th ten.:
I desire for you to come to know the truth of my Son and… you may rise above the human way of thinking and always, and in everything, seek God’s way of thinking.
The cross is a misfortune, it was the instrument of infamy, of convicted and guilty people… Jesus made of it an instrument of safety. Since him the cross has become the instrument to win evil, to change negative energies in positive. As a power station, it changes in power the strength of water, or a wind farm channels energies that in nature are problematic and sometimes negative, as wind, and transforms them in power for our everyday needs, in the same way Jesus’ cross transforms evil, injustice, offense… into Grace. Jesus’ cross has the power of transforming powers sometimes out of control, caused by pain, by inconveniences, by life contradictions, by offenses, by sicknesses in a positive Energy for the human and spiritual growing of the person, for peace in the family, for people conversion…
It is through his cross that Jesus recreates us, it is at the feet of the cross that Mary becomes mother of the Church, it is after having embraced his own cross that Peter becomes effective Apostle. It is from the value of many Franciscans that in Medugorje there were the conditions necessaries for Mary’s apparitions that now are producing a lot of spiritual strength for the renovation of Church and humanity.

5th ten:  
Therefore, do not reject the cross. Strive to comprehend and accept it with my help
The most common and never ending resource on earth is human suffering, there are indeed areas, hearts that are real fields, almost never used, often badly lived. Petrol is a large source of Energy, but it needs a great technology to transform it in Energy for your car, for your house heath… The cross is the spiritual technology through which God transforms suffering in grace for personal, family, Church and social life. The personal cross that you have to face, not the larger malediction, it would be such a pity not to use the smaller suffering as well, since God has given such a large power to every tear of his sons. Mary is step by step teaching us how to do, she has provided us, along the Apostles of Peace’s path, two really powerful prayers: “Our via crucis at Jesus school” and “The one thousand Hail Mary for her intentions”. Through these two prayers she’s helping us to hang the cross in the better way, with Jesus. There are many brothers that have been an example for us along this path, to them goes all our gratitude, as well as the reward of God.

Today the Apostles of Peace’s cenacles path has his second birthday, the dream is that we might grow not just in age but in wisdom and grace as well (to you the task of checking if we are in the right direction).
Lord bless us with the cross wisdom and make us fruitful.
Fr. Silvano.


Message à Mirjana 2 décembre 2013

dizaine : le message à Mirjana

Chers enfants, avec amour maternel et une maternelle patience, je regarde votre errance constante et votre désarroi. C’est pour cela que je suis à vos côtés. Je désire avant tout vous aider à vous trouver ainsi qu’à vous connaître vous-mêmes afin que vous puissiez enfin comprendre et reconnaître tout ce qui ne vous permet pas de connaître sincèrement et de tout votre cœur l’amour du Père Céleste. Mes enfants, nous connaissons le Père à travers la croix. C’est pourquoi, ne rejetez pas la croix : avec mon aide, essayez de la comprendre et de l’accueillir. Lorsque vous serez en mesure d’accepter la croix, vous comprendrez aussi l’amour du Père Céleste. Vous cheminerez avec mon Fils et avec moi. Vous vous distinguerez de ceux qui n’ont pas connu l’amour du Père Céleste, qui l’écoutent mais ne le comprennent pas, qui ne cheminent pas avec lui, qui ne l’ont pas connu. Je désire que vous connaissiez la vérité de mon Fils et que vous soyez mes apôtres, qu’ en tant que fils de Dieu, vous vous éleviez au-dessus de la pensée humaine et que vous cherchiez en toutes choses la pensée de Dieu. Mes enfants, priez et jeûnez afin de pouvoir comprendre tout ce que j’attends de vous. Priez pour vos bergers et désirez, en parfaite communion avec eux, connaître l’amour du Père Céleste. Je vous remercie.

2° dizaine :

Chers enfants, avec amour maternel et une maternelle patience, je regarde votre errance constante et votre désarroi… Je désire que… vous vous éleviez au-dessus de la pensée…
Combien sont ceux qui aujourd’hui errent complètement perdus, sans réussir à saisir le vrai sens de leur propre vie ? Combien sont ceux qui ne connaissent pas le Père Céleste et son amour ? Qu’est-ce qui les empêche de connaître Jésus en sa vérité et de cheminer avec lui dans la lumière ? Même l’apôtre Pierre au tout début de son chemin, alors qu’il ne connaissait pas encore l’amour de Dieu, quand Jésus annonce qu’il se chargera de sa croix, le prenant à part il lui dit : « A Dieu ne plaise, Seigneur, cela ne vous arrivera point ». Mais Jésus, « se retournant, dit à Pierre : retirez-vous de moi, Satan, vous m’êtes à scandale, parce que vous n’avez point de goût pour les choses de Dieu, mais pour les choses de la terre !» ( Mt 16 22-23 ). 

3° dizaine :
Nous connaissons le Père à travers la croix.
C’est un mystère ! La croix a le pouvoir d’ôter le voile devant les yeux et le cœur. Grâce à Jésus la croix offre la possibilité d’une richesse spirituelle incroyable, dans le cœur du Christ qui affronte la croix il n’y a que des trésors de grâce, de sagesse et d’intelligence, il y a la possibilité de connaître Dieu et nous-mêmes. Nombreux sont les saints franciscains, à l’origine de l’Ordre, qui ne savaient pas lire, ils avaient un seul et unique livre : le «Crucifix » : en cet homme parcouru par le mal ils ont trouvé toutes les réponses aux épreuves de la vie et en Jésus ressuscité, inondé de lumière et de vie, ils ont vu la réponse de Dieu et sa victoire sur le mal. En Jésus ressuscité nous pouvons saisir la plénitude de la vie à laquelle le Père appelle chacune de ses créatures. « Bienheureux les affligés, parce qu’ils seront consolés ! ». Bienheureux non pas parce qu’ils sont affligés, mais parce que dans notre affliction Dieu ne nous abandonne pas, il est à nos côtés et trace pour nous le chemin d’une condition meilleure.
S’adressant à ses paroissiens, qui fuyaient les zones inondées du Po sur des charrettes et qui s’étaient arrêtés pour l’écouter, don Camillo rappela : « Mes frères, les eaux sortent tumultueuses du lit des rivières et elles emportent tout sur leur passage : mais un jour elles seront à nouveau calmes dans leur lit, le soleil brillera aussi. Et même si à la fin vous aviez tout perdu, vous seriez encore riches parce que vous aurez gardé la foi en Dieu. Mais celui d’entre vous qui aura douté de la bonté et de la justice de Dieu sera pauvre et misérable, même en sauvant tous ses biens matériels. »

4° dizaine :
Je désire que vous connaissiez la vérité de mon Fils et…vous vous éleviez au-dessus de la pensée humaine et que vous cherchiez en toutes choses la pensée de Dieu.
La croix est un malheur, c’était l’instrument de l’infamie, des condamnés et des coupables… Jésus l’a transformée en un instrument de salut. Depuis lorsla croix est devenue l’instrument pour vaincre le mal, pour transformer l’énergie négative en énergie positive. Telle une centrale électrique qui transforme en énergie la force de l’eau, ou bien une centrale éolienne qui canalise les forces qui par nature sont problématiques – et parfois négatives – tel le vent, et qui les transforme en énergie pour nos besoins quotidiens, ainsi la croix de Jésus Christ transforme le mal, l’injustice, l’offense…en Grâce. La croix de Jésus a le pouvoir de transformer les forces quelquefois incontrôlables , provoquées par la douleur, les difficultés, les contradictions de la vie, les offenses, les maladies en une énergie positive pour l’évolution humaine et spirituelle de la personne, pour la paix des familles et la conversion de certaines personnes…
C’est à travers la croix que Jésus nous recrée, c’est au pied de la croix que Marie devient la Mère de l’Eglise, c’est après avoir embrassé sa propre croix que Pierre devient un éminent apôtre. C’est du martyre de nombreux franciscains que se sont créées - à Medjugorje – les conditions pour les apparitions de Marie, qui maintenant génèrent une force spirituelle immense pour le renouveau de l’Eglise et de l’humanité.

5° dizaine :
C’est pourquoi, ne rejetez pas la croix : avec mon aide, essayez de la comprendre et de l’accueillir
La ressource qui est sûrement la plus présente et inépuisable sur la terre c’ est la souffrance humaine, mieux encore, il existe des lieux, des cœurs qui sont de vrais et propres gisements presque toujours mal exploités, souvent mal vécus. Le pétrole est une grande source d’énergie nécessitant une technologie sophistiquée- pour sa forme d’exploitation- afin de le transformer en énergie pour ta voiture, ton chauffage… La croix est la technologie spirituelle par laquelle Dieu transforme la souffrance en grâce pour la vie personnelle, familiale, ecclésiastique et sociale. La croix personnelle que vous êtes amenés à affronter n’est pas la plus grande des malédictions, ce serait un péché par contre de ne pas exploiter la plus petite des souffrances, à partir du moment où Dieu a donné un pouvoir aussi grand à chacune des larmes de ses enfants. Marie jour après jour nous enseigne comment faire, dans ce parcours des Apôtres de la Paix, elle a mis à notre disposition deux prières très efficaces : « notre chemin de croix à l’école de Jésus » et « les mille Ave Maria  pour ses intentions ». A travers ces deux prières elle nous aide à prendre bien en main la croix, ensemble avec Jésus. Nombreux sont nos frères qui durant ce parcours ont montré l’exemple, qu’ils reçoivent toute notre reconnaissance.

Aujourd’hui le chemin des cénacles des Apôtres de la Paix a deux ans, le rêve suprême serait de ne pas seulement grandir en âge mais de grandir en sagesse et grâce. ( à vous de juger si nous sommes sur la bonne route).
Que le Seigneur nous bénisse avec la sagesse de la croix et qu’il nous rende toujours plus féconds.
Fr.Silvano.



2 novembre 2013


Carissimi, da poco rientrati dal pellegrinaggio a Fatima, insieme a 80 "Apostoli della Pace", ho il desiderio di condividere con voi, che con la preghiera ci avete accompagnato, le intuizioni di questo viaggio. Perciò questo mese vi propongo delle meditazioni a partire dal messaggio di Fatima (vi chiedo scusa e un pò mi dispiace perché il messaggio del 2 novembre è veramente bello).

Cenacolo sul messaggio di Fatima

1 decina: Rosario come rimedio contro la guerra

Quando a Fatima nel maggio del 1917 iniziano le apparizioni siamo nel pieno della prima guerra mondiale, che "iniziata il 28 luglio 1914 con la dichiarazione di guerra dell'Austria alla Serbia in seguito all'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando, si concluderà oltre quattro anni dopo. Oltre 70 milioni di uomini furono mobilitati in tutto il mondo (60 milioni solo in Europa), in quello che divenne in breve tempo il più vasto conflitto della storia, che causò oltre 9 milioni di vittime tra i soldati e circa 7 milioni di vittime civili dovute non solo agli effetti diretti delle operazioni di guerra, ma anche alla carestia e alle malattie concomitanti."

Per far finire questa immensa tragedia, la Madonna, a Fatima, chiede attraverso i pastorelli di recitare il Rosario. Nella sua prima apparizione in maggio aveva detto: "Si reciti il Rosario tutti i giorni per ottenere la pace, per la fine della guerra!". In Luglio a Lucia che le chiede: "Che cosa volete da noi?" La Madonna risponde: "... che si continui a recitare il rosario tutti i giorni in onore di Nostra Signora del Rosario, per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra, perché Lei sola può soccorrervi". Di nuovo, nell'apparizione di settembre, a Lucia che le chiede: "Che cosa vuole da me Vostra Grazia?" la Madonna risponde: "Voglio che continuiate a recitare il rosario al fine di ottenere la fine della guerra". Nell'ultima apparizione, nell'ottobre del 1917 la Madonna rivela il titolo con il quale vuole essere chiamata, e attraverso il quale si comprende parte della sua missione a Fatima: "Io sono Nostra Signora del Rosario. Che si continui sempre a recitare il rosario tutti i giorni. La guerra sta per finire e i soldati ritorneranno presto alle loro famiglie".


2 decina: la devozione al Cuore immacolato come salvezza delle anime
L'altra parte del messaggio di Fatima riguarda la salvezza delle anime. Nel mese di luglio la Madonna fa vedere ai pastorelli l'inferno, tragedia ancor più grande della guerra mondiale. Per evitare che tanti poveri peccatori vi finiscano, per salvare tante anime, la Madonna indica come mezzo la devozione al suo Cuore Immacolato. Ecco cosa racconta Lucia di questa apparizione: "il riflesso [della luce] parve penetrare nella terra e vedemmo come un oceano di fuoco. Immersi in quel fuoco [vedevamo] i demoni e le anime [dannate]. [Queste] erano come bragia trasparente, nera o bronzea, e avevano forma umana. Erano come sospese in questo incendio, sollevate dalle fiamme che uscivano da loro stesse insieme a nubi di fumo. [E poi ] ricadevano da ogni parte, come le scintille nei grandi incendi, senza peso né equilibrio, in mezzo a grida e gemiti di dolore e di disperazione che facevano orrore e tremare di paura. (È alla vista di questo spettacolo che devo aver lanciato quel grido “Ahi” che si dice aver inteso da parte mia). I demoni si distinguevano [dalle anime dannate] per le forme orribili e ripugnanti di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti, come dei neri carboni trasformati in bragia. Questa visione non durò che un momento, grazie alla nostra buona Madre Celeste che nella prima apparizione ci aveva promesso di portarci in Cielo, senza di che credo che saremmo morti di spavento e di paura. Spaventati e come per chiedere soccorso abbiamo alzati gli occhi verso la Madonna che ci disse con bontà e tristezza: - Avete visto l’Inferno, dove vanno le anime dei poveri peccatori. Per salvarli Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato".

3 decina Se si fa quello che vi dico molte anime si salveranno, ci sarà la pace.
Il messaggio di Fatima si può sintetizzare in questo modo, attraverso queste apparizioni Dio ci offre due strumenti di grazia: la preghiera del rosario per aver pace sulla terra; e la devozione al Cuore Immacolato di Maria per la salvezza delle anime. Nell'apparizione di luglio, che ha il messaggio più lungo, che contiene anche i famosi "segreti" la Madonna dice ai pastorelli: "Se si fa quello che vi dico molte anime si salveranno, ci sarà la pace. La guerra finirà. Ma se non si cessa di offendere Dio allora sotto il regno di Pio XI ne comincerà un’altra peggiore... Per impedirlo verrò a chiedere la conversione della Russia al mio Cuore Immacolato e la comunione riparatrice dei primi sabati del mese. Se si darà ascolto alle mie richieste allora la Russia si convertirà e ci sarà la pace, altrimenti la Russia diffonderà i suoi errori per tutto il mondo, provocando guerre e persecuzioni contro la Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre dovrà soffrire molto, parecchie nazioni saranno annientate."

Maria è stata ascoltata? Si è fatto come ha chiesto? Sembrerebbe di no: Hitler e il Nazismo, lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, Stalin e l'Unione Sovietica che ha bandito Dio dalla coscienza delle persone, fanno del XX°, il secolo più buio della storia umana, dove il male si è rivelato in tutta la sua forza. Ora però ad adornare la piazza di Fatima c'è un pezzo del muro di Berlino abbattuto nel 1989, simbolo della caduta di questo regime di terrore, e c'è la statua di Giovanni Paolo II° che ha contrastato questo regime: la luce della verità di cui è stato portatore questo Papa e il suo coraggio sono stati più forti del terrore e del buio diffuso dalla Russia. Tra coloro che hanno accolto Maria dobbiamo citare certamente Massimiliano Kolbe, che ad Auschwitz ha offerto la sua vita al posto di quella di un padre di famiglia. Non c'è un amore più grande: dare la propria vita per i propri amici. La carità e la generosità in Massimiliano Kolbe sono state più grandi dell'odio, della rabbia e della violenza di Hitler e del Nazismo. Come Massimiliano e Giovanni Paolo sono tante le figure di martiri, di uomini e di donne che hanno accolto la luce. Il XX° è stato anche il secolo di P. Pio, di Madre Teresa, di Faustina Kowaska, di Papa Giovanni XXIII... Possiamo dire che è stato un secolo dove lo scontro tra la luce e le tenebre ha raggiunto dei vertici forse non toccati in precedenza, si è ripetuto per la venuta di Maria a Fatima quello che è avvenuto per l'Incarnazione di Gesù: le tenebre hanno combattuto per impedire alla luce di diffondersi.


4 decina: "Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà."
"Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà..." aveva detto la Madonna a Lucia nell'apparizione di luglio 1917. Quello che ha promesso a Fatima, circa il Trionfo del suo cuore Immacolato, Maria lo vuole concludere a Medugorje ci hanno detto i 6 veggenti. Il XX° è anche il secolo delle apparizioni mariane, da Fatima a Medugorje, poco alla volta, si intravvede sempre più chiaramente il legame che fa di queste due grandi apparizioni un unico progetto di Maria: Fatima è il seme che Maria ha posto all'inizio del secolo, Medugorje è l'albero cresciuto, che alla fine del secolo apre i suoi rami e produce sempre più abbondanti frutti di pace. E' stato importante questo pellegrinaggio, Fatima nell'essenzialità del suo messaggio: il rosario per la pace sulla terra, la devozione al Cuore Immacolato per la salvezza dell'anima, ci aiuta a capire meglio, e a orientarci tra i circa 1300 messaggi che la Regina della Pace ci ha dato a Medugorje. Per comprendere meglio il progetto di Maria, si può anche usare con una certa efficacia, l'immagine di una autostrada: nel XX°-XXI° secolo Maria sta costruendo una autostrada spirituale che parte da Fatima e arriva a Medugorje, una autostrada che ha una corsia che parte dalla terra e vuole portare in cielo alla salvezza tante anime, mentre l'altra corsia, dal Cielo vuole portare sulla terra tanta pace. Questa autostrada si chiama: "Trionfo del Cuore Immacolato di Maria". Molti di voi hanno percorso l'autostrada che attraverso la Croazia va verso Medugorje, questa autostrada ha attraversato un territorio aspro e difficile, fatto di monti e valli profonde e strette, ci son volute tante gallerie e tanti viadotti, ci sono addirittura due gallerie di quasi 6 Km, ma ora la strada è favolosa, e in tempi molto più brevi si può raggiungere Medugorje. Così in questo secolo l'autostrada spirituale "Trionfo del Cuore Immacolato di Maria" ha attraversato le vicende umane, il terreno aspro del XX° sec , che ha rivelato le brutture del peccato dell'uomo, con due guerre mondiali, Hitler e Stalin... Con pazienza Maria ha "spianato i monti e colmato le valli", per creare questa autostrada che ci porta incontro a Gesù, incontro alla salvezza. Massimiliano Kolbe e Giovanni Paolo assomigliano a queste due grandi gallerie, una per superare il muro del nazismo, l'altra il buio dell'ateismo diffuso dall'Unione Sovietica. L'autostrada croata è stata a lungo tratteggiata sulle cartine; il progetto è stato concepito molti anni fa, della sua esistenza però c'era solo il tratteggio che si intravvedeva nelle cartine stradali, poi finalmente sono incominciati i lavori e in pochi anni hanno realizzato questa bellissima opera, così l'autostrada spirituale promessa a Fatima adesso con Medugorje diventa sempre più comprensibile.

5 decina Lucia Strumento per diffondere la devozione al Cuore Immacolato di Maria
Durante la seconda apparizione, quella di giugno, Lucia rivolgendosi alla Madonna dice: "Vorrei chiedervi di condurci in cielo." e la Madonna le risponde: "Sì, Giacinta e Francesco ve li condurrò molto presto, ma tu resterai qui ancora per qualche tempo. Gesù vuole servirsi di te per farmi conoscere ed amare..." A Fatima Maria chiede la collaborazione al suo progetto in modo particolare a Lucia. Lungo il XX° sec. sono tanti coloro che Maria ha chiamato a collaborare alla costruzione di questa immensa autostrada spirituale: San Massimiliano Kolbe, don Stefano Gobbi e l'opera mariana sacerdotale, Giovanni Paolo... A Medugorje il cantiere diventa immenso e sono tanti coloro che sono chiamati a lavorarvi: Maria chiede la collaborazione ai sei veggenti, ai sacerdoti e ai parrocchiani di Medugorje, ai pellegrini... i suoi ultimi messaggi potrebbero avere come titolo: "Apostoli cercasi!". Maria cerca la collaborazione di tutti i suoi figli per completare questo immenso progetto e molti stanno rispondendo, ci sono diversi fondatori e le loro comunità, le guide che accompagnano i pellegrini, i gruppi di preghiera... Anche noi stiamo collaborando al Trionfo del cuore immacolato di Maria, lo stiamo facendo pregando le 50 Ave Maria settimanali; lo stiamo facendo con la preghiera delle 1000 Ave Maria, infatti pregare l'apertura del cuore ai progetti di Maria, produce il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria nei suoi figli; un'Ave Maria dopo l'altra si acquisiscono gli atteggiamenti di questa madre. Cosa succederebbe se noi avessimo la bontà di Maria? Se i 70.000 giovani che sono venuti a Medugorje nell'agosto 2013 avessero la fede pronta e generosa di Maria? Cosa succederebbe se in tanti nel mondo avessero l'amore per il prossimo che ha Maria? Scoppierebbe la Pace! Questo è il Trionfo del cuore di Maria: quando i figli si comportano come questa madre, quando il loro cuore si riveste dei sentimenti e degli atteggiamenti di Maria. Stiamo collaborando al Trionfo del Cuore Immacolato soprattutto con i nostri cenacoli, il pellegrinaggio che abbiamo appena fatto a Fatima rivela la forza di questa preghiera insieme. In questo pellegrinaggio abbiamo sperimentato in piccola misura questo scontro tra le tenebre e la luce. La Provvidenza ha permesso che in qualche misura sperimentassimo un venerdì di contrasti, di contrattempi: il ritardo degli aerei che non ci hanno consentito di celebrare la Messa di sant'Antonio in programma a Lisbona nella Chiesa che sorge sulla sua casa natale. il diluvio del pomeriggio quando abbiamo fatto la via crucis sul percorso di Fatima che è lungo circa 2-3 km, siamo rientrati alla sera completamente bagnati-fradici. Dopo cena, la caduta di una pellegrina che si è rotta il polso... Il gruppo era formato da 80 pellegrini, desidero ringraziare tutti perché nessuno è venuto meno, nessuno si è lamentato, ma tutti sono stati animati, da una fede e da una preghiera tanto forte e determinata. Questo ci ha portato a vivere un sabato pieno di grazia, a partire dalla messa nella cappellina delle apparizioni, a seguire con le ave Maria sulla piazza di Cova da Iria, che si alternavano ai messaggi delle apparizioni, con la visita alle tombe dei pastorelli e del loro paesello natale, i rosari di ringraziamento davanti alla statua di Giovanni Paolo e al pezzetto di "muro di Berlino". Anche il sole ci ha accompagnato! Alla sera la fiaccolata insieme a tutti i pellegrini: è stato un sabato di grazia, un sabato da Trionfo del Cuore Immacolato. La domenica mattina dopo la Messa nella nuova Basilica, abbiamo fatto un unico grande cenacolo sul messaggio di Fatima, e nel pomeriggio prima di ripartire un ultimo rosario di ringraziamento sulla piazza delle apparizioni. Ce ne siamo tornati pieni di gioia, consapevoli di aver ottenuto una vittoria che ci rafforza. Grazie alla preghiera costante e alla determinazione, queste 80 persone hanno vinto il piccolo scontro con le tenebre, la luce ha ampiamente trionfato e tutti ce ne siamo tornati a casa molto contenti. Ringrazio tutti coloro che ci hanno seguito da casa con le loro preghiere, sono state efficaci, d'altra parte, con noi a Fatima, abbiamo portato a Maria tutti i nostri cenacoli, abbiamo pregato per tutti voi. E' questa comunione di preghiera ci ha resi forti, è questa comunione di preghiera che sconfigge le tenebre e diffonde la luce. Allo stesso modo i nostri cenacoli ci aiutano a far vincere il Cuore Immacolato di Maria nelle nostre case e nelle nostre Parrocchie.

Un pellegrinaggio così importante, preparato da tempo nella preghiera non poteva restare senza frutto, infatti oltre alla importante consapevolezza di trovarci pienamente nel progetto di Maria, l'incontro tra il messaggio di Fatima e il nostro metodo di preghiera ha prodotto una novità. Davanti all'affermazione di Maria ai pastorelli: "Vi sono molte anime che vanno all’inferno perché non c’è nessuno che si sacrifichi e preghi per loro", mi sono chiesto: con il metodo di preghiera che abbiamo imparato, possiamo fare qualcos'altro per aiutare questa mamma e tanti fratelli nella salvezza della loro anima? La risposta è stata immediata e spontanea: possiamo recitare La coroncina della Divina Misericordia per la salvezza di un moribondo. Gesù ha promesso a santa Faustina: “Se verrà recitata accanto a un moribondo, Mi metterò fra il Padre e l'anima agonizzante non come giusto Giudice, ma come Salvatore Misericordioso". (F. Kowalska "Diario", Quad. II, 204 – 205).

Così propongo, a chi lo desidera, di scegliere un giorno della settima, nel quale recitare una Coroncina della Divina Misericordia con questa intenzione: per la salvezza di un moribondo. Chi vuole può iscriversi all'iniziativa sul sito: http://www.milleavemaria.it/home/ oppure alla pagina: http://www.milleavemaria.it/home/index.php?option=com_content&view=article&id=143:coroncina-della-divina-misericordia&catid=13&Itemid=101&lang=en

Il Signore Gesù continui a benedire il cammino dei nostri cenacoli
fr Silvano


Messaggio a Mirjana 2 ottobre 2013

1° decina: il messaggio
Cari figli, vi amo con materno amore e con materna pazienza aspetto il vostro amore e la vostra comunione. Prego affinché siate la comunità dei figli di Dio, dei miei figli. Prego affinché come comunità vi ravviviate gioiosamente nella fede e nell'amore di mio Figlio. Figli miei, vi raduno come miei apostoli e vi insegno come far conoscere agli altri l'amore di mio Figlio, come portare loro la buona novella, che è mio Figlio. Datemi i vostri cuori aperti e purificati, e io li riempirò di amore per mio Figlio. Il suo amore darà senso alla vostra vita ed io camminerò con voi. Sarò con voi fino all'incontro con il Padre Celeste. Figli miei, si salveranno solo coloro che con amore e fede camminano verso il Padre Celeste. Non abbiate paura, sono con voi! Abbiate fiducia nei vostri pastori come ne ha avuta mio Figlio quando li ha scelti, e pregate affinché abbiamo la forza e l'amore per guidarvi. Vi ringrazio.

2° decina:
Cari figli, vi amo con materno amore
"Amore" è la parola più presente, con varie declinazioni, il verbo compare in questo messaggio ben 9 volte. Tra le righe emerge con chiarezza e forza la figura di Maria che come mamma non tralascia nessuna azione che possa giovare alla salvezza dei suoi figli:
- ci aspetta con pazienza,
-continuamente prega e intercede per noi,
-ci raduna attorno a sé, riempie i nostri cuori dell'amore di suo Figlio, e ci insegna come portare la buona novella anche ai fratelli,
-cammina con noi e ci accompagna tutti i giorni,
-ci avverte, ci mette in guardia sui pericoli: "si salveranno solo coloro che con amore e fede camminano verso il Padre Celeste"
-ci incoraggia perché conosce bene la strada e sa che è possibile a tutti di percorrerla, lei è in grado di aiutarci a superare ogni ostacolo: "Non abbiate paura, sono con voi!
-ci esorta ad accostarci con fiducia a coloro che Gesù ha scelto per confessarci, per celebrarci la santa Messa, coloro cioè attraverso i quali Gesù ci vuol fare arrivare la sua grazia.

Come si fa a riassumere tutti questi aspetti dell' "Amore"? "Cari figli vi amo con amore materno"

3° decina:     
sono con voi!
Questa mamma così presente, così attiva, è però ignorata da tanti, il suo amore non è percepito da tutti. Maria infatti è anche una mamma discreta e rispettosa della nostra libertà: ci offre la grazia, il cammino è nostro; lei ci affianca, è disponibile a ogni sacrificio pur di salvare un suo figlio, ma ci può aiutare solo se lo desideriamo, solo se glielo chiediamo, non può andare oltre il limite imposto dalla nostra libertà. Con le Mille Ave Maria camminiamo anche noi con lei, diveniamo sempre più consapevoli della sua presenza e del suo amore, ci apriamo sempre più alla sua azione di grazia.

4° decina:
Figli miei, vi raduno come miei apostoli e vi insegno come far conoscere agli altri l'amore di mio Figlio, come portare loro la buona novella, che è mio Figlio
I nostri Cenacoli di preghiera sono il luogo dove Maria ci raduna come suoi Apostoli; essi si rivelano sempre più come un luogo privilegiato dove Maria con la sua presenza ci insegna un modo di pregare che ci riempie di gioia, ci rafforza nella fede e ci riempie dell'amore del suo Figlio. Prego affinché siate la comunità dei figli di Dio, dei miei figli. Attraverso i nostri cenacoli Maria trasforma quelli che prima erano semplici amici, o parenti, in una comunità di figli di Dio, di suoi figli. i cenacoli stanno diventando dei modelli, piccoli fuochi accesi in grado di dare intuizioni ad esempio, su come fare un percorso da figli di Dio anche nelle altre comunità dove siamo inseriti: famiglia, parrocchia... Poco alla volta attraverso questo modo di pregare ci sta insegnando come accendere anche in altri la lampada della fede: pregando per l'apertura dei loro cuori.

5° decina:
...io camminerò con voi. Sarò con voi fino all'incontro con il Padre Celeste. Questa mamma ci accompagna sempre, e giorno per giorno ci indica le mete, verso cui camminare, fino a quando la nostra strada sfocerà nella salvezza. Ci sono dei momenti in cui questa mamma ci aiuta a fare una verifica, mette sul tavolo la cartina stradale e guarda insieme a noi il percorso. Fatima 18-20 ottobre, sarà per noi uno di questi momenti di verifica. Negli ultimi mesi è emerso sempre più chiaramente che attraverso questo percorso di preghiera, Maria ci fa collaborare al Trionfo del suo Cuore Immacolato. Così il 18-20 ottobre con una rappresentanza degli "Apostoli della Pace" andremo a Fatima per capire sempre meglio il percorso che Maria vuole indicarci. E' evidente che non tutti possiamo andare a Fatima fisicamente, ma è anche vero che tutti siamo invitati a partecipare in prima persona al cammino che Maria ci vuole suggerire. Perciò invito tutti coloro che si sentono parte di questo cammino degli Apostoli della Pace a venire a Fatima con il cuore, a partecipare a questo momento di verifica con Maria attraverso la preghiera. Chi lo desidera può fare, in modo personale, una novena con la Coroncina della Divina Misericordia a partire da venerdì 11 fino al sabato 19 ottobre. Chiediamo insieme a Maria come possiamo collaborare al Trionfo del suo Cuore Immacolato, qual'è la prossima tappa verso la quale ci invita a camminare.  

Benedizione finale
Il Signore Gesù vi benedica e faccia dei vostri cenacoli delle comunità di figli di Dio sempre più gioiosi, sempre più ricchi di fede e di amore.
fr. Silvano







Messaggio a Mirjana 2
settembre 2013

1° decina: il messaggio
Cari figli, vi amo tutti. Tutti voi, tutti i miei figli, tutti voi siete nel mio Cuore. Tutti voi avete il mio amore materno e desidero condurre tutti voi alla conoscenza della gioia di Dio. Perciò vi chiamo. Ho bisogno di apostoli umili che con cuore aperto accolgano la Parola di Dio e aiutino gli altri a comprendere con la Parola di Dio il senso della loro vita. Per poterlo fare, figli miei, attraverso la preghiera ed il digiuno dovete imparare ad ascoltare col cuore ed imparare a sottomettervi. Dovete imparare a respingere da voi tutto ciò che vi allontana dalla Parola di Dio e ad anelare solo a ciò che ve la avvicina. Non temete: io sono qui, non siete soli! Prego lo Spirito Santo che vi rinnovi e vi rafforzi. Prego lo Spirito Santo affinché, mentre aiutate gli altri, anche voi stessi guariate. Lo prego affinché attraverso di Lui siate figli di Dio e miei apostoli. Poi con grande preoccupazione la Madonna ha detto: "Per Gesù, per mio Figlio, amate coloro che Egli ha chiamato e anelate alla benedizione solo di quelle mani che Egli ha consacrato. Non permettete al male di prendere il sopravvento. Ripeto di nuovo: solo con i vostri pastori il mio Cuore vincerà! Non permettete al male di separarvi dai vostri pastori. Vi ringrazio".

2° decina:
Ho bisogno di apostoli umili che con cuore aperto accolgano la Parola di Dio e aiutino gli altri a comprendere con la Parola di Dio il senso della loro vita
Gesù è la Parola di Dio, è il Verbo di Dio, è il modello sul quale è stata plasmata la vita dell'uomo. Quello che è successo nella sua vita: la sua crescita nella famiglia, il suo intenso lavoro nei tre anni del ministero pubblico, la sofferenza provocata dal mistero del male, la vittoria di Gesù e la sua risurrezione è quello che è previsto per la vita di ciascuno di noi. Non possiamo conoscere la nostra vita se non conosciamo la vita di Gesù. Perciò se volete camminare nella luce, se volete conoscere a che punto siete della vostra vita, dovete conoscere bene la vita di Gesù, allora sarete come persone che si muovono nella città con la cartina in mano e sanno perfettamente dove si trovano, che cosa c'è attorno a loro e sono in grado di dare indicazioni anche ad altri.

3° decina:     
Non temete: io sono qui, non siete soli!
Questa consapevolezza della presenza di Maria che poco alla volta ciascuno di noi attraverso la preghiera delle mille Ave Maria sta acquisendo, questo coraggio che la sua guida ci infonde, lo si avverte in modo speciale nei nostri cenacoli. E' vero Maria è presente dappertutto e con il suo amore è vicina a ciascuno dei suoi figli, ma i figli se ne accorgono solo in determinate circostanze. Il momento di preghiera dei nostri cenacoli è uno di questi momenti privilegiati in cui si avverte la presenza e l'amore di questa mamma, e si avverte la gioia e il coraggio che la sua guida ci infonde. Prego lo Spirito Santo affinché, mentre aiutate gli altri, anche voi stessi guariate. Ecco spiegato il motivo per cui mentre noi preghiamo per i nostri fratelli, i primi cuori che si aprono sono i nostri: perché Maria prega per noi! Ecco spiegato il motivo per cui le tante testimonianze di grazia ricevuta, riguardano prima di tutto coloro che hanno offerto aiuto ai fratelli con la loro preghiera: perché questa mamma, che non si lascia vincere in generosità, ottiene per coloro che l'aiutano il cento per uno di quello che essi offrono a lei e ai fratelli.

4° decina:
"Per Gesù, per mio Figlio, amate coloro che Egli ha chiamato e anelate alla benedizione solo di quelle mani che Egli ha consacrato. Non permettete al male di prendere il sopravvento. Ripeto di nuovo: solo con i vostri pastori il mio Cuore vincerà! Non permettete al male di separarvi dai vostri pastori. Vi ringrazio".
Devo dire che siete esemplari in questa preghiera per i pastori e con questo siete una grande consolazione per Maria. Finora sono davvero tante le preghiere che dai nostri cenacoli sono state offerte per i sacerdoti, cominciano ad arrivare le segnalazioni anche di tanti germogli di grazia legati a questa preghiera, come ad esempio l'arrivo di vocazioni sacerdotali. Tutta questa preghiera ha accresciuto la vostra stima per il ministero sacerdotale e alcuni di voi hanno cominciato a offrire concretamente la propria collaborazione ai sacerdoti nelle proprie parrocchie.

5° decina:
Ho bisogno di apostoli umili che con cuore aperto accolgano la Parola di Dio... Prego lo Spirito Santo affinché, attraverso di Lui siate figli di Dio e miei apostoli.
Maria ha bisogno di apostoli per realizzare i suoi progetti di pace e prega il Padre per ottenere questi apostoli. Maria ha chiesto a noi di essere suoi apostoli, incredibile!!! Lei cerca la nostra collaborazione, che bello!!! Maria prega il Padre perché diveniamo suoi Apostoli, che bello!!! Maria è venuta a chiamare proprio noi che bello!!!

Benedizione finale
Chiedo a Gesù di benedirvi affinché vi rafforziate in questo percorso e siate apostoli della pace con un cuore sempre più umile e aperto alla Parola di Dio a immagine del cuore umile e aperto di Maria.

fr. Silvano




Messaggio a Mirjana 2
agosto 2013

1° decina: il messaggio
Cari figli, se solo sapeste, se solo vorreste, in piena fiducia, aprire i vostri cuori, capireste tutto, capireste con quanto amore vi chiamo, con quanto amore desidero cambiarvi, per rendervi felici, con quanto amore desidero rendervi seguaci di mio Figlio e donarvi la pace nella pienezza di mio Figlio. Capireste l’immensa grandezza del mio amore materno, perciò, figli miei, pregate, perché solo attraverso la preghiera cresce la vostra fede e nasce l’amore, amore con il quale anche la croce non sarà più insopportabile perché non la porterete da soli. In unione con mio Figlio, glorificate il nome del Padre Celeste. Pregate, pregate per il dono dell’amore, perché l’amore è l’unica verità, l’amore perdona tutto, serve tutti e vede tutti come fratelli. Figli miei, apostoli miei, grande è la fiducia che il Padre Celeste, attraverso me, la Sua serva, vi ha dato, per aiutare coloro che non lo conoscono, affinché si riappacifichino con Lui, affinché Lo seguano, perciò vi insegno ad amare, perché solo se avrete amore potrete risponderGli. Nuovamente vi invito: amate i vostri pastori, pregate affinché in questo tempo difficile il nome di mio Figlio si glorifichi attraverso la loro guida. Vi ringrazio.
 
2° decina:
Cari figli, se solo sapeste, se solo vorreste, in piena fiducia, aprire i vostri cuori, capireste tutto, capireste con quanto amore vi chiamo... Capireste l’immensa grandezza del mio amore materno,
Questa volta dal carcere, assieme agli assegni di preghiera di maggio e giugno, è arrivata per la Regina della Pace la lettera di un detenuto firmata da tutti gli appartenenti al cenacolo.
" Carissima Madre, Regina della Pace, Santissima Gospa, ti ringrazio per il tuo amore che ci dai ogni giorno. A volte non è facile accettare determinate situazioni. Ma con devozione al tuo rosario superiamo alla grande. Abbiamo accolto i tuoi messaggi e faremo tutto il possibile per mettere in atto pur trovando(ci) in questo mondo pieno di contrasti. Spero che tutti i miei fratelli qui presenti... (nei) due cenacoli fondati insieme ai volontari siano un grande aiuto alla nostra umanità. Cara Regina della Pace, l'unica cosa che vi chiedo, con grande amore e stima, è di ricevere la sua benedizione e di accoglierci nel suo cuore. Ti voglio un gran bene. Da tuo figlio H. e tutti i miei fratelli." (seguono altre 5 firme).
Ho depositato assegni e lettera alla Croce Blu, quando la Madonna è apparsa, credo che abbia fatto fatica a distogliere lo sguardo da questo pacchettino che le riempiva il cuore di gioia.
 
3° decina:
Pregate, pregate per il dono dell’amore, perché l’amore è l’unica verità, l’amore perdona tutto, serve tutti e vede tutti come fratelli.
Penso all'amore di chi ha aperto questi due cenacoli in carcere, davvero questa sorella si è rivolta a chi era in prigione come a fratelli e si è posta al loro servizio. Ha dovuto avere pazienza, superare molte barriere per potere fare una cosa simile. Questa sorella è stata un segno dell'amore di Maria che chiama questi figli per renderli seguaci di Gesù in modo che in Lui abbiano pace in pienezza.
L'amore è contagioso, accende il cuore di chi lo riceve, infatti chi ha scritto la lettera a Maria le ha scritto una lettera piena di amore figliale: "Ti voglio tanto bene" è piena di amore verso gli altri carcerati che chiama fratelli, è piena di amore per l'umanità perché spera con tutti i partecipanti al suo cenacolo di essere un aiuto prezioso per tutta l'umanità. Un cenacolo, pensate un pò, ha dedicato 3136 Ave Maria per chi lavora in carcere. Cominciando a percepire vicino l'amore materno di Maria, anche la croce del carcere diventa più sopportabile, così il nostro amico scrive: "A volte non è facile accettare determinate situazioni. Ma con devozione al tuo rosario superiamo alla grande".
 
4° decina:
figli miei, pregate, perché solo attraverso la preghiera cresce la vostra fede e nasce l’amore,
Cambiamo regione e situazione, ma il frutto di questo modo di pregare è sempre la crescita della fede e della carità. Nel novembre 2011 ho fatto una giornata di preghiera a Sassari, era presente una giovane mamma malata terminale di tumore, le persone presenti si sono impegnate a pregare per i malati di tumore di Sassari, in breve tempo hanno offerto per loro 117.000 Ave Maria. Tra le persone più assidue nella preghiera era proprio la mamma malata, ma non pregava per se, "ho già pensato anche troppo a me stessa" diceva a chi voleva pregare per lei, così ha passato gli ultimi giorni della sua vita a pregare esclusivamente per gli altri malati di tumore. La sua fede e la sua pace aumentavano più si avvicinava al momento dell'incontro, la sua dipartita è stata una testimonianza così forte che ha generato negli amici più stretti il desiderio di ricordare il suo esempio e in suo onore hanno creato una associazione di volontariato che opera al reparto di oncologia di Sassari. Le prime due volontarie sono due avvocati e dopo aver costituito, sull'onda dell'entusiasmo l'associazione, si sono chieste e adesso cosa fanno due avvocati nel reparto di oncologia? Il primario, invece, non aspettava altro, e ha chiesto loro di fare informazione legale a questi malati. Quando una malattia così grave coglie qualcuno, sia il malato sia la famiglia pensano esclusivamente a come affrontare quella malattia e nessuno si occupa delle tante conseguenze legali legate al lavoro, ai rimborsi... così ognuno di questi due avvocati, ora dedica una mattina alla settimana ad informare i famigliari di tutti gli aspetti legali legati alla loro vicenda. Son partiti tutti dalla preghiera ma poi quel modo di pregare ha fatto crescere la fede di quella mamma, che finalmente ha trovato pace, e si è concretizzato nella carità di questi due avvocati con il loro servizio agli ammalati.
 
5° decina:
Figli miei, apostoli miei, grande è la fiducia che il Padre Celeste, attraverso me, la sua serva, vi ha dato, per aiutare coloro che non lo conoscono, affinché si riappacifichino con lui, affinché lo seguano,
Carissimi Apostoli della Pace, davvero il Padre Celeste si fida molto di noi e attraverso Maria che ci ha insegnato questo modo di pregare, ci ha messo in mano la chiave per aprire i cuori di coloro che non lo conoscono e di conseguenza la chiave per sciogliere tante catene esterne che tengono prigionieri tanti fratelli.
La lettera che ho riportato in questo commento, è stata scritta dal carcere il 24 luglio 2013, il 30 luglio, questo detenuto è uscito dal carcere, ottenendo una libertà condizionata completamente inaspettata, e si è ritrovato fuori dal carcere, insieme alla fondatrice del cenacolo, a versare lacrime di gioia: quando si apre il cuore a Maria allora si sciolgono anche le catene esterne che ci imprigionano.
Sempre più consapevole dell'importanza della missione che il Cielo ci affida, anche questa mattina ho pregato tanto per i nostri cenacoli e chiedo al Padre Celeste di benedirvi perché vi moltiplichiate e si moltiplichino i frutti che insieme a Maria state producendo.

fr. Silvano
 
 
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